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Written by Roberta Ramacciotti

Mag 29

2020

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La Nobilta’ Perduta

LSocial sempre e solo Social. Durante il lockdown siamo tutti entrati in overdose per uso eccessivo di WhatsApp, Facebook, Twitter e Instagram mentre i nostri nonni si sono letteralmente drogati di Televisione. Forse in questa pandemia sono risultati utili per non soffrire di solitudine, ma ancora è presto per valutare realmente l’aiuto ricevuto dalla tecnologia per colmare la nostra sete di comunicazione.

Attraverso i commenti dei profili fb di una Regione si delineano il carattere di una popolazione, gli umori, la gentilezza, la disponibilità, l’educazione e l’eventuale politica di accoglienza. Certo le foto sono le immagini che principalmente catturano i nostri gusti ma ancora di più i commenti dei singoli individui rilasciati con disinvoltura sui social, tracciano i colori, i profumi di un paese, essi sono gli scatti dell’aria che realmente si respira in quei luoghi e tutto l’insieme può attrarre o allontanare altri esseri umani.

Cortona, come il resto del nostro Bel Paese, purtroppo dipende dall’industria del “turismo” sua ultima risorsa. Quando è Scoppiata la pandemia e siamo entrati nel lockdown la mia prima reazione è stata di “sparare a mitraglia” attraverso il mio profilo fb le foto più belle che ho scattato a Cortona e Roma. Desideravo accendere nei miei amici stranieri un desiderio incontenibile per i nostri monumenti unici, chiese, vie, piazze, scorci di tramonti!

Volevo drogare l’Umanità delle nostre magnificenze!

Riconosco che ho visto girare degli spot immensamente affascinanti dell’Italia, un “Delirio di Bellezza” da rimanere io stessa folgorata e colpita.

Ora la scelta è Nostra: abbiamo desiderio di riprendere in mano le nostre vite? Ognuno nel proprio ruolo, con un senso intelligente ed anche un po’ furbo rispetto a Tutte le Difficoltà di tutti?

L’obiettivo allora delle persone che vivono dentro questa “guerra covid” dai frigoriferi colmi di cibo è Unico: Riuscire a star Bene Tutti.

Allora cominciamo a farci conoscere attraverso i nostri commenti sui social dai potenziali turisti, per persone poco pettegole ma molto affascinanti, cordiali e non povere di spirito, interessanti e colte che approfondiscono le critiche politiche e partitiche al punto da non cadere mai in scontate banalità.

Cortona è Bella ma non è l’unico luogo della Toscana a esserlo, purtroppo è stata prosciugata nella sua storia forse proprio dalla sua Nobiltà Perduta, l’Elite, l’Intellighenzia di oggi, che si è arroccata e rifugiata nei confini dei suoi privilegi e non si spende più per la sua comunità.

Come si sarebbero comportati gli ammirati Venuti e che iniziative avrebbe preso lo stimato Pancrazi?

Ognuno deve sempre e comunque compiere il proprio dovere.

Il mio come “Turista Residente” sarà quello che mi viene più spontaneo: continuare ad amare il luogo e appena la legge me lo consentirà ritornare a viverla e rispettarla e continuare nel mio piccolo ad alimentare le sue risorse economiche. Comprerò il pane, il vino e i dolci, la carne e la frutta, le scarpe e i vestiti e non ci faremo mancare cocci e ceramiche, come braccialetti e anelli. Non mancherà il mio impegno come giornalista pubblicista nel promuovere le iniziative intelligenti ed efficaci intraprese da qualsiasi Amministrazione Comunale o Privata e non perché non abbia il coraggio di manifestare la mia posizione partitica. Mi dichiaro: sono palesemente progressista. Sono per la meritocrazia, pago le tasse e condanno chi non lo fa perché ruba tutti i diritti a chi osserva i doveri e ciò è criminale per le conseguenze che ne seguono: meno equità e qualità nella Sanità, Istruzione e Stato di Diritto.

Noi “Turisti Residenti” ci siamo impegnati con Cortona per scelta e non perché ci siamo casualmente nati, siamo un Grande Partito di Amici Romani, Napoletani, Varesini, Veneziani, Milanesi, Giapponesi, Americani, Abruzzesi e Marchigiani … snobbati a volte proprio dalla Nobiltà Perduta. Ma noi soprassediamo a certi atteggiamenti, ne rimaniamo certo dispiaciuti ma continuiamo a credere nel fascino di questa cittadina. Perché Cortona in fondo è di chi la ama.

Io Amo CortonA

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Mag 04

2020

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Cortona Mi Chiama Cortona ci Chiama

Quando Il DCPM del Presidente Conte ha previsto la riapertura per quegli esercizi commerciali che vendono libri e materiali di cartolibreria, ho rivolto il mio primo pensiero alla Libreria Nocentini di Cortona e alla mia cara amica Roberta, la titolare che svolge il suo lavoro con tanta passione.

Immaginandomi le sue forti emozioni le ho telefonato.

Non mi sbagliavo! Ha provato delle sensazioni uniche che mi ha comunicato con spontaneità e tanto sentimento.

Allora mi sono permessa di raccontarle a Voi lettori romanzandole liberamente solo un pò!

“.. Sono nel letto al buio, solo il chiarore di una luna solitaria protagonista in un limpido cielo notturno rischiara i confini della mia camera da letto. Mi rigiro tra le lenzuola da ore. Cerco di non svegliare mio marito che per fortuna si è addormentato. E’ bello e rassicurante per me vederlo così abbandonato e fiducioso al suo riposo, anche la cagnetta ronfa leggera.

Di questi tempi è cosa rara sentirsi rilassati e confidenti nel nuovo giorno. Sono contenta per loro, io invece sono agitata e in ansia come non lo sono stata neppure il giorno prima dei miei esami di maturità.

Domani, anzi dovrei dire oggi, visto che sono le 4,30 di mattina, del giorno della riapertura del mio negozio, quello del mio caro babbo: la Libreria Nocentini di Cortona. Quelle “quattro mura” mi hanno sempre trasmesso positività e protezione e continueranno a infondermi il coraggio per affrontare la Nuova Vita che ci impone la convivenza con il Covid-19.  

Mi piace organizzare il piccolo mondo giocoso e costruttivo per i bimbi, quello fantasioso dei ragazzi, l’artistico per i pittori, l’avventuroso dei giovanotti, il romantico delle fanciulle, il religioso per i fedeli, l’appassionato delle donne e degli uomini e l’eterno quanto magnifico mondo di Sofia. Tutto pensato per la Comunità di Cortona ed i suoi Ospiti.

Penso al “fumo” per i polmoni che non ha mai smesso di essere venduto nelle tabaccherie. Finalmente “l’ossigeno” per l’anima riprende a circolare!

Pensieri, pensieri al buio, sorrido.

Oramai la prima luce del mattino si fa strada prepotente lasciando indietro una notte che non dimenticherò facilmente perché mi sono rinchiusa nel mio intimo come fossi in un monastero e ho rivisto tutta la mia vita come se avessi vissuto il ritiro spirituale dei Cavalieri prima dell’Investitura.

Ora sono in strada, sento solo il mio respiro, percorro Ruga Piana deserta come non l’ho mai veduta e tantomeno ascoltata.

Non vola una rondine, forse sono uscita troppo presto, eppure dovrei essere oramai abituata a questa “spettralità”. Improvvisamente capisco la metafisica di De Chirico!

Negli ultimi giorni quando per necessità percorrevo la stessa via per andare in farmacia ricordo che non avevo il coraggio di guardare verso il mio negozio, osservavo tutto il resto, perché ero consapevole di provare troppo dolore per quella saracinesca di ferro abbassata!

In fondo sono sempre rimasta tra i pochi aperti nel pieno del letargo cortonese, insieme a poche mie amiche commercianti. A ben pensarci siamo per la maggior parte Donne! Non mi sono mai sentita di tradire la mia Cortona. Questo paese mi ha sempre restituito la sua energia.

Ora, invece, sento che Cortona ha veramente bisogno di Me, di Noi!

Cortona Mi chiama, Cortona Ci Chiama per sentirsi rassicurata dalla nostra presenza e attività!

Mi sento frastornata, come se dovessi rivivere il mio primo giorno di scuola, sento la Responsabilità nei confronti della mia gente e dei visitatori affezionati, ora posso dimostrare più che mai il mio impegno e questo mi riempie di orgoglio …

Nella mia riapertura ho ricevuto tra le prime visite quella della Finanza che si è complimentata con me per come avessi organizzato con immediatezza l’igienizzazione e l’eventuale flusso delle visite dei miei clienti ai “sensi Covid-19”. Alla fine di quello che non è stato un “giorno qualsiasi” sono crollata nel mio letto ed ho dormito il Sonno dei Giusti ..”

Come giornalista pubblicista avevo il desiderio di appuntare nel diario della Città di Cortona l’esperienza della mia omonima in segno di partecipazione anche per tutte le altre riaperture che seguiranno. Il Buon Senso che ora rappresenta un valore inestimabile per tutta la nostra popolazione, sarà l’unico reale elemento che ci salverà e che guiderà il nostro nuovo modo di socializzare per convivere e vincere sul Virus. Vivremo ed esterneremo meno smancerie, ma forse scopriremo di essere più profondi e uniti di prima.

Tanti Cari Auguri a Tutti per la Nuova Riapertura.

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®    

Mag 04

2020

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Abbiamo la Fortuna di non essere nati Ciechi

Chiedo subito scusa ai portatori di questo grave handicap ma confido che proprio loro saranno i primi a giustificare questa sintesi per il titolo.

Molti affermano che dopo la pandemia Covid-19 le nostre comunità si ritroveranno Orfane di Socialità. Non sono d’accordo, subiremo certamente un profondo trauma per “il distanziamento temporaneo” dettato dal pericolo contagio, ma se abbiamo seminato in precedenza amore e rispetto, educazione comprensione prima del Virus, no! non avverrà!

L’essere umano da secoli sperimenta in Socialità perché lo fa star bene. Dunque si sa che una volta imparato a pedalare non si scorda come si gira in bicicletta! L’Umanità ha vissuto da sempre trasmettendosi Amore, Odio, Felicità e Dolore, toccando queste sensazioni, annusandole, provandole sulla propria Pelle dell’Anima.

Se veramente abbiamo compreso il valore del calore umano, se lo abbiamo sempre ritenuto un fattore prezioso non lo scorderemo solo perché per un po’ non potremo chiacchierare fitto, fitto!

Non siamo nati Ciechi! E tra l’altro persino un non/vedente possiede la capacità di immaginare l’intensità di un colore rapportandolo all’emozione che gli procura un buon odore, una dolce voce o una semplice carezza.

Diversamente se abbiamo sprecato la vissuta sensibilità tanto da non farne gran tesoro oggi, allora, purtroppo, sarà tutta un’altra Brutta Storia.

Coraggio riprendiamo la Via con Prudenza e Rispetto per Noi e gli Altri.

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®    

Apr 19

2020

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La Mascherina la mia Nuova Amica

lSono in compagnia della mia scrivania, è il mio tavolo da lavoro, disegno, sogno, schizzo, studio e appunto idee. È un ammasso apparentemente disordinato di carta, colori, pennarelli e pennelli, cose che rappresentano un ordine e rigore solo per me. Un mio CAOS Organizzato

Fra questi “elementi d’arredo” solo per me preziosi, non pensavo mai di poter fotografare una mascherina: di quelle FFP3. L’ho acquistata in tempi non sospetti a gennaio quando ho sentito le prime notizie provenienti dalla Cina. Allora, forse pensando al carnevale ormai imminente avrei dovuto comprare una di quelle sbrilluccicanti (anche queste provenienti dalla Cina!) ma io ho il difetto di anticipare per logica gli eventi e purtroppo, ripensandoci, mi dispiace non averne comprate una scatola.

Ora questo oggetto è oramai divenuto per noi molto intimo e indispensabile e non lo avrei proprio immaginato.

Quando scendo in strada, nei pochi momenti dove per necessità mi trovo a un metro di distanza in contatto visivo con le altre persone (spesa, farmacia e pochissimo altro) osservo in maniera nuova gli “altri”, noi.

Riscopro sguardi interessanti, belli, truccati, malinconici. Tanti sono ancora allegri, forse perché ci si saluta e questa semplice gioia è stata riscoperta come un grosso valore. Ma sono gli sguardi a catturare la mia attenzione anche se sono accompagnati da voci offuscate dallo spessore della mascherina.

Gli occhi di ognuno di noi sono Unici! Sono un pozzo in un mondo irripetibile.

E’ inarrestabile la carica vitale che emerge da quell’organo quasi gelatinoso che non si ferma mai e che cerca, guarda e scopre per noi tante situazioni attraenti.

Per nostra fortuna ci stiamo abituando a proteggerci e stiamo scoprendo che la forza nell’essere umano e la voglia di comunicare è più forte di qualsiasi barriera.

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Apr 09

2020

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Tutto cio’ e’ sconcertante ai tempi del “Coronavirus”

Ogni tanto in un angolo imprecisato di casa e fissando in maniera diversa il quadro appeso da sempre in quello spazio, esclamo: “Non è possibile! Vivo in un incubo ora mi risveglio!

Tutto ciò è sconcertante!”

Invece è tutto Vero e Reale!

Mi sorge un pensiero, una sensazione che mi parte dalla pancia, ora che devo affrontare questo Grosso Problema che si chiama Covid19 mi sento più forte.

Il Benessere che oramai davamo per scontato ci stava indebolendo. Avevamo bisogno di andare al cinema per vedere film catastrofisti per provare un po’ di emozione. In verità molti di noi erano annoiati dal ripetitivo shopping. Non avevamo più lo stimolo della fame, anzi prendevamo farmaci per toglierci l’appetito. Si certo si faceva volontariato, ma forse per fare solo bella figura!

Eravamo Troppo Viziati!

Per la verità i nostri figli provavano già il disagio per le grandi stonature della nostra civiltà. C’era poca offerta di lavoro utile per l’Umanità solo un grande arricchimento per pochi.

Allora un Flash!

Leggendo storie dal mondo apprendo che anche le immense ricchezze possono generare menti etiche. E’ la storia di Alexander Weinding che nel 2012 ha lasciato il florido business di famiglia che commerciava in Diamanti perché non sentiva giusto ferire il continente africano colpevole solo di possedere tanti beni naturali per far nascere una sua società la Clean Origin che crea Diamanti Coltivati.

Una nuova generazione sensibile allo sfruttamento delle risorse naturali e ai conflitti e regimi di schiavitù ai quali l’uomo è sottoposto.

Non desidero pubblicizzare la creazione dei suoi splendidi diamanti che vende online, mentre sottolineo il coraggio che ha speso per sostenere una nuova linea di pensiero con tutti i rischi economici connessi considerando quanto fosse contraria la sua iniziativa non solo agli affari di famiglia ma anche al sistema economico.

Dunque tutto si può! Soluzioni Nuove che non seminino Sangue ma Grano.

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Apr 09

2020

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L’indifferenza di Comodo

Il mio balcone non ha mai sfoggiato fiori più belli!

L’Uomo sta male, la Terra invece Riprende a Respirare.

Madre Natura con un semplicissimo e infinitamente piccolo esserino partorito dalla mancanza d’igiene dell’Uomo ha arrestato il Tempo che ha temporaneamente rallentato l’inquinamento. I dati lo confermerebbero, allora speriamo che dopo questa emergenza si pensi sul serio a un Mondo Nuovo.

Sentiamo sulla nostra pelle le vite Sospese e quelle Spezzate.

Per il rispetto al momento luttuoso non possiamo accettare di vivere tempi vestiti con un’Indifferenza di Comodo.

Nel gruppo dei miei amici, quando cominciavo a esporre le mie considerazioni sulla cattiva gestione che l’uomo operava sulle risorse naturali nell’Universo, sono sempre stata quella sopportata, magari con affetto. Non voglio pensare che mi prendessero per una Cassandra dei nostri tempi, ma inevitabilmente preferivano cambiare discorso o forse erano più spaventati di me.

Paradossalmente la soluzione C’E’ ed è diabolicamente presentata dal Covid19!

Non dobbiamo pensare di demolire perché questa fase purtroppo è già avvenuta “grazie alla pandemia”, dobbiamo invece essere pronti per ricostruire guidati da un Buon Governo Eticamente Ineccepibile. Esso dovrà dare spazio solo ai progetti meritevoli. Soltanto in questi unici termini ce la potremo fare. L’Italia dovrà essere forte per non lasciare spazi alla Criminalità.

Dovremo principalmente investire in Sentimenti, eliminare gli Orpelli, la Burocrazia e le Cose come gli Enti Inutili, magari proprio quelli che avrebbero dovuto scrivere un piano di soccorso pandemia e coordinare lo Stato e la Protezione Civile come lo ha spiegato con chiarezza il servizio di Report sulla Rai3! L’emergenza gestita dal Governo Conte con i suoi ministri di concerto con gli scienziati lavora al massimo delle possibilità e l’ingegno di tutto il popolo italiano scriverà la Storia.

Con spontaneità ho inviato alla Presidenza del Consiglio un’idea: … “Per accelerare un’efficace mappatura della popolazione italiana su pandemia Covid19 propongo analisi del sangue volontaria a carico del contribuente e che egli stesso rilasci anche la spesa per il costo di un’analoga analisi per un indigente. Saranno espressi: Volontariato, Solidarietà ed Efficienza per poter stabilire in tempi stretti chi potrà rientrare nel ciclo produttivo o sarà di semplice aiuto nella propria comunità”.

Attualmente stanno studiando i test per scegliere l’analisi più sicura.

Una cosa è certa in questo momento non vorrei essere in nessun altro paese al mondo! Da noi esiste ancora il rispetto per le vite di tutti giovani e anziani! Confrontando le reazioni di paesi che fino a ieri pensavo più “civili e meno approssimativi” di noi, ho riacquistato una grande fiducia nel nostro Bel Paese.

Io sono ai blocchi … e Voi siete  pronti a Ripartire?

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Mar 28

2020

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l’Isolamento è il Proiettile che Uccide il Covid 19

Ai Tempi del Corona Virus

Gentili lettrici, Signori lettori,

ai tempi della clausura forzata dal Corona Virus possiamo ormai dirottare i nostri appuntamenti solo all’interno delle 4 mura della nostra abitazione. Colazione in cucina, passeggiatina intorno al tavolo della sala da pranzo, cantatina in terrazzo h.18.00 .. c’è chi sta anche programmando in rete le “Vacanze di Pasqua” a Divano Marittima, Cucina D’Ampezzo o Forte dei Bagni.

Penso proprio che l’ironia e la fantasia ci aiuteranno ad attraversare questo drammatico fiume.

Le famiglie e i giovani ce la faranno più facilmente delle persone sole perché se da una parte la “Compagna Paura” ci rende per fortuna prudenti, dall’altra non sostiene certo il Buon Umore che è la benzina trainante per una discreta esistenza. L’uomo che è un essere bisognoso di socialità soffrirà sicuramente per questa profonda limitazione.

E’ il caso che allora entri in gioco la nostra intelligenza che sarà in grado di trasformare questo forzato isolamento in un periodo regalato totalmente alla propria persona.

E quando ci ricapiterà più una simile circostanza? Sinceramente spero mai più!

Allora dobbiamo imparare a “riaccenderci” per un solo sorriso ricevuto dal balcone del vicino e dal  saluto lanciato da lontano e ci dovranno bastare quei cinque minuti spesi in farmacia, dal giornalaio o dal panettiere per colmare la voglia di chiacchierare nonostante sciarpe, guanti e mascherine.

Certo non sarà così per sempre, ma questa democratica guerra sia fisica che psicologica la vinceremo solo quando riusciremo a soffocare la convivenza che abbiamo con l’indesiderato Covid 19. Per convincermi di dover stare allerta ho preso ad immaginare che il Virus siamo tutti noi e che è compito quindi di ogni singolo uomo sconfiggerlo con la nostra “stessa solitudine”.

Il Covid 19 ha paura del nostro isolamento perché è la sua Morte!

Mentre sacrifichiamo nelle nostre “prigioni dorate” la libertà e la nostra economia, ricordiamoci sempre che in questo preciso istante muoiono dottori, infermieri, pazienti e incoscienti.

Abbiamo tutti un obiettivo: la nostra meravigliosa prima volta che usciremo da casa senza portarci in tasca il Covid 19.

Per il momento anche i gesti e le manifestazioni spontanee organizzate dalle finestre sono il recupero della nostra socialità, quella buona, schietta, fantasiosa e affettuosa. Quella che ci Rammenta che non siamo soli. E’ importante curare il buon umore e la dolce speranza, consapevoli e rispettosi dei lutti che si stanno consumando.

Una cosa è certa non avevamo guardato con tanta attenzione la mattonella sbeccata in cucina, l’intonaco rovinato nell’ingresso, il tappeto da rammendare e le tende da lavare. Molti di noi hanno già trasformato questo stato di prigionia in un’ottima opportunità per aggiustare, pulire e lucidare. Ricordiamoci l’accortezza di muoverci sempre in sicurezza, la saggezza ci consiglia di evitare incidenti e se siamo soli non saliamo su di una scala.

Abbiamo finalmente trovato il tempo per eliminare la gocciolina d’acqua che il rubinetto del bagno perdeva e finalmente abbiamo trovato il coraggio di spolverare la libreria. E quante scoperte e quanti antichi tesori sono tornati alla luce! Immancabile la foto che ci ritraeva più giovani di 40 anni e con 20 Kg di meno. Poi c’è la foto con il secchiello in spiaggia, con i pattini e la bicicletta, poi rispunta l’amica che non frequentiamo più, quella che è andata a vivere a Miami e ti sembra impossibile che di tanta vecchia confidenza sia rimasto il Nulla.

Ma di una cosa ci siamo sicuramente accorti di quanto sia bello prendersi cura dei nostri pensieri, delle riflessioni che ora abbiamo tutto il tempo di poter fare. Ci riempiono di stupore le nostre private emozioni! All’inizio ci siamo forse spaventati del troppo studiarci, del resto il banale e faticoso tram tram ci aveva sottratti dalla naturale vita umana.

Questo Covid 19 è dunque un acceleratore di storia, lascio ai tecnici il compito di sviluppare il passaggio epocale che trasformerà l’Italia e il Mondo Intero, mi interessa scoprire quanto abbiamo ricominciato a scrivere, recitare, leggere, dipingere, disegnare e a costruire oggetti.

E’ importante continuare ad affacciarsi alla finestra non perdiamo il sano contatto con l’aria aperta.

Non indeboliamo il nostro sistema immunitario, dobbiamo distrarci e se possiamo, avviciniamoci agli alberi, non alle persone, la luce naturale è il farmaco del benessere.

Dobbiamo coccolare la nostra paura, rassicurandola con la prudenza e non abbandonarla perché potrebbe trasformarsi in Rabbia e con la Rabbia ci si fa male!

Quando proprio non ne possiamo più compiamo il piccolo giretto intorno al perimetro di casa, cerchiamo “percorsi puri” a piedi, camminando senza toccare nulla, in modo da non recar danno alcuno agli altri e attenzione a lavarci al nostro rientro a casa. Dosiamo questa meravigliosa voglia di libertà perché potrebbe rivelarsi un Dramma.

Per chi convive è importate ricavarsi un proprio spazio, per creare qualcosa che si può ridare anche all’altro. Nuovi Pensieri Nuove Idee.

La miglior medicina in questi domicili coatti è l’Immaginazione, Sogniamo!

Il consiglio è non chiudersi psicologicamente, ma solo “rinchiudersi” per uccidere quest’essere invisibile ma molto, molto presente.

Allora la noia ci Salverà.

Noi donne non dobbiamo rinunciare alla nostra femminilità, svuotiamo gli armadi, proviamo abiti, allarghiamo, stringiamo, forse è più raro :o), cuociamo e ricomponiamo nuovi accostamenti, creiamo una moda!

Mia madre di 86 anni mi ha raccontato che si è cucita 2 vestiti : “ Solo Roberta non so quando me li metterò per uscire, magari saranno troppo caldi per questa estate, ma vedessi che belli!”

Brava la mia Mamma perché si diverte nella sua condizione di solitudine e perché la sua saggezza la sta preparando ad accettare che sarà ancora più lunga del previsto e nell’ultima telefonata mi ha annunciato che sta anche cucendo mascherine in puro cotone!

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Mar 19

2020

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Appello ai Tempi del Covi19

Rivolgo un Appello ai Tempi del Corona Virus: Investiamo in Sentimenti

Eravamo arrivati a “desiderare” la slipper in coccodrillo con fodera di pelliccia di scimmia un prodotto del lusso più sfrenato, ora forse, quei soldi li potremo Investire in Sentimenti: negli aiuti per sostenere la lotta al Covid19, nei pozzi d’acqua e nella pulizia del Pianeta.

Tutti impariamo a capire, fortunato chi comprende per Generosità e non per la Paura Personale, ma allo stato attuale delle cose purtroppo sono solo dettagli!

E .. tutto è bene è quel che finisce Bene!

Allora affinché si arrivi tutti alla meta in un momento Estremo come questo, gli Sfrenati dello Shopping sono invitati a comprare mascherine, respiratori, guanti, tute, scafandri, ventilatori!

Da parte mia un Grazie per aver fatto emergere la parte bella di VOI!

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Mar 06

2020

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Andrea Caneschi e il “Suo” qualcosa di nuovo!

Nella Città di Cortona Andrea Caneschi, un esordiente autore, sceneggiatore e attore, sta girando un film ingaggiando solo attori e maestranze cortonesi.

La regia è affidata a Giacomo Cardone un video-maker di professione e per questo mediometraggio poliziesco riconosciamo l’importanza delle sue competenze che assumeranno nella successiva fase nel montaggio post produzione .

La semplice iniziativa del Caneschi sta segnando un momento necessario per la Comunità che ultimamente stava perdendo molto in termini di aggregazione.

Andrea Caneschi è pieno di entusiasmo e creatività. La sua carica di energia è benzina super per tutta la popolazione che annovera antenati importanti come gli Etruschi, Luca Signorelli e Pietro da Cortona ma che per la loro eccessiva notorietà, sono anche tanto difficili da emulare.

Attraverso i secoli Cortona si è sempre rispecchiata in questi particolari e illustri personaggi ma è anche necessario non farsi intimidire ed esprimere anche qualcosa di genuino.  

E cosa c’è di meglio al mondo di un’idea toscana?

Il più Semplice è sempre utile soprattutto in questo momento molto Difficile.

Del resto ogni periodo deve poter avere il suo gruppo creativo che lasci un segno distintivo nel proprio paese perché racconta l’essenza del momento.

Personalmente penso e sento che si stiano risvegliando gli animi e sono convinta che ne uscirà fuori qualcosa di nuovo!

Durante i giorni feriali, lontani dai weekend, si può facilmente incontrare in Piazza Signorelli o della Repubblica una troupe cinematografica con tanto di giraffa, microfoni, cineprese e macchine fotografiche dagli zoom giganteschi.

Il girato è ambientato nel 1976.

Si vede la datata 500, l’indimenticabile Vespa e gli attori hanno tirato fuori dalle ceste i vestiti dei genitori.

Bravi!

Li ho fotografati e insieme ad altri spettatori li abbiamo visti all’opera e i “turisti” si sono talmente incuriositi da chiedermi chi fossero gli attori. Io sorridendo ho risposto che presto sarebbe arrivato anche Brad Pit!

E loro ci hanno creduto!!!!

Scherzettoooo!

Ho scattato tante foto che danno l’idea della serietà e dell’impegno che hanno assunto tutti.

Sono pubblicate nel mio blog www.cortonamore.it

Ritengo che sia riduttivo pensare che Andrea e il regista Giacomo Cardone stiano solo creando un film, stanno invece rianimando il cuore dei cortonesi, li stanno ritrovando, stimolando e confrontando.

Tutti gli interessati stanno vivendo, grazie a questa una nuova e piacevole opportunità, la condizione di esprimersi nella propria originalità toscana e non solo nello scontato quanto Illustre Passato.

Che sia allora una partecipazione trasversale! Perché si sta presentando un’occasione unica per raccogliere quella “possibilità” d’incontri che in altre circostanze potrebbe risultare difficile o addirittura impossibile.

Seguirò lo sviluppo di questo evento che in questo particolare momento, segnato dal Covid19, sarà studiato più a tavolino che sul set ma che sta risvegliando per la sua forte aggregazione gli animi della Comunità Cortonese.

Complimenti Andrea Caneschi Comunque vadano le Cose!

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Mar 04

2020

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Giovanni Canestrelli Scrittore di Azione Atmosfere e Sentimenti

Giovanni Canestrelli è l’ultimo autore che ho scoperto nella Libreria Nocentini di Cortona, uno scrittore residente nella bella Città di Cortona.

La sua lettura è un bel regalo che ti puoi offrire perché i personaggi sono presentati con una sensibilità incredibile tanto da sembrare di poterli incontrare mentre passeggi. Le trame sono autentiche storie di vita vissuta che lui ha “rubato” a un suo amico, collega, superiore o vicino di casa e che chiunque di noi può aver magari vissuto.

Scrive con chiarezza e semplicità di sentimenti profondi.

Entrando nel vivo della lettura ti senti virtualmente prendere per mano dal personaggio principale e scopri che desidereresti diventare suo amico. 

Giovanni Canestrelli è bravo, proprio bravo!

Ho letto il suo primo romanzo in un giorno: “Una casa in Costiera” e mi sono subito immersa tra i profumi dei limoni che si respirano nell’indimenticabile Costiera Amalfitana. Le sue narrazioni mi hanno fatto sentire sulla pelle il calore dei raggi del sole, socchiudere gli occhi per l’accecante luminosità del suo cielo azzurro e risentire l’inconfondibile musicalità del dialetto campano.

Nel libro la descrizione della vista sconfinata del mare e delle isole incornicia una delicata storia di sentimenti, di persone semplici che si manifesta con lo scorrere delle pagine. La trama è anche arricchita da un piccolo giallo, un’altra dote dello scrittore.

Canestrelli intervistato ha confessato che gli interessa scrivere di quello che desidererebbe leggere.

Insomma si è scritto per il suo piacere una “favola carinissima” di 150 pagine!

Il suo terzo libro  “Un Gioco Pericoloso” è veramente un gran bel romanzo giallo.

E’ affascinante l’intreccio che compone nel racconto tra le varie personalità che delinea e le situazioni che crea. Lo si legge d’un fiato e vorresti che non finisse mai.

Il lettore maschile si ritrova innamorato perso del bel capitano dei carabinieri Elena Parri, mentre le donne ammirano l’interessante amicizia che lega la protagonista con una collega e con un’altra figura importante quella del magistrato Giovanna Gambardella Ma … di più non svelo!

Voglio aggiungere che Canestrelli è un uomo che ha una particolare sensibilità nello scrivere di donne, pochi maschi sono in grado di farlo e lui è tra questi. E’ disinvolto nel narrare e nel comunicare i pensieri più intimi delle sue creature femminili.

Il rapporto con la lettura di un libro è un sentimento che si alimenta dentro di noi, ci aiuta a conoscerci meglio e avvolte crea persino l’illusione di alimentare nuove amicizie.

Giovanni Canestrelli scrive per emozionarsi, non per comporre un lavoro e il lettore se ne accorge e ne gode.

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®