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Written by Roberta Ramacciotti

Ott 16

2020

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Donne in Musica e Poesia al Teatro Signorelli

Il giorno 9 Ottobre c.a. la Compagnia del Piccolo Teatro della Città di Cortona ha presentato “Donna in Musica e Poesia” da un’idea di Vito Amedeo Cozzi Lepri e Claudio Santori

La mattina dello stesso giorno passando davanti al teatro ho intravisto Vito accingersi a scendere le scale, ma poi pensieroso si è fermato, si è toccato la fronte, ha stretto le labbra e con un deciso dietro front è rientrato in teatro. Ho Immaginato, magari sbagliando, i suoi pensieri accavallarsi insieme “all’ansia da prestazione” per l’imminente debutto in serata: “devo suggerire a Elisabetta di prestare più attenzione alla recitazione che al canto, gesticolare è importante per riempire la scena dove non c’è scenografia, soprattutto per la lirica quando interpreta la briosa delicatezza della Mimì di Puccini  … speriamo che il suono musicale non sovrasti le voci … e gli attacchi sono importanti … i vuoti sono assordanti e immensamente lunghi, speriamo non si presentino …” Quante preoccupazioni lo stavano sovrastando in considerazione anche del suo ruolo di regista!

La Sera.

Ferdinando Fanfani Presidente della Compagnia presenta lo spettacolo. Di solito è un momento noioso perché vengono elencati gli sponsor, i vari ringraziamenti .. bla .. bla .. bla .. Invece, dopo le dovute riconoscenze, all’Amministrazione Comunale, in sala era presente il Sindaco Luciano Meoni,  l’Accademia degli Arditi, la Banca Popolare di Cortona, l’AION Cultura e La Misericordia il Fanfani spende parole importanti e necessarie in considerazione del periodo segnato dalla pandemia Covid19.

E’ emozionato ed io lo sono con lui perché per l’Uomo il teatro è Vita, è Politica, è Civiltà, è Fantasia e Desiderio, è Socialità ed espressione di Cultura e rientrare al Signorelli per la Compagnia del Piccolo rappresenta il primo passo senza stampelle dopo una grave infermità. Il Presidente spiega la scelta degli autori riguardo la recitazione attraverso la poesia e il canto del singolo attore di fronte al proprio leggio perché attualmente non si possono affrontare commedie con “baci e abbracci” neppure in scena.

I vincoli sono tanti, le limitazioni pesanti.

E’ decisamente un bel discorso il suo, espresso con passione e convinzione. Invita a lottare Tutti per tenere aperto il Teatro Signorelli e si può fare, armati con le nostre mascherine e con il distanziamento misurato dal nostro buon senso.

Del resto abbiamo una sola soluzione: imparare a convivere con il Virus adottando le precauzioni possibili; nel Teatro Signorelli erano state tutte assolutamente previste, organizzate e rispettate, peccato che ad assistere fossero solo una settantina di spettatori.

I Soci cortonesi del Piccolo hanno brillato per la loro assenza, pochissimi i presenti.

Ma allora cosa aspettarsi dalla Cortona di Oggi?

Forse se lo chiedessi agli Etruschi risponderebbero che la cultura di un popolo si riconosce soprattutto dalla sua partecipazione e impegno nella vita sociale a prescindere dai colori partitici.

Ispirandomi a Nanni Moretti vi esorto a “ fare qualcosa di Sinistra!”

Lo spettacolo è stato un tuffo nel passato più nobile dell’umanità. Sono state recitate egregiamente le poesie di Saffo (630 a.C 570 a.C. circa) e Nosside (IVsec a.C III a.C. circa) seguite da quelle di Compiuta Donzella (13° sec), di Ada Negri, della fanciulla Alice Sturiale letta dalla brava Chiara Presentini, di Madre Teresa di Calcutta, di Gaspara Stampa, di Emily Dickinson, della nobildonna Vittoria Colonna e della moderna Anne Sexton quest’ultima interpretata dalla divina Giuliana Bianchi, accompagnati alla chitarra e dalle musiche originali di Romano Scaramucci. Le attrici e gli attori Donella Baccheschi, Tommaso Banchelli, Francesca Barciulli, Ferdinando Fanfani, Lucia Palmer, sono stati tutti all’altezza dei loro compiti.

E’ stato immensamente soave ascoltare la recitazione del dotto Vito Cozzi Lepri della Vergine Madre dal Canto XXXIII del Paradiso di Dante Alighieri. Momento indimenticabile!

L’Idea vincente è stata comunque quella di intervallare i brani recitati con quelli lirici di Puccini, Donizetti, Bellini e Cilea cantati dalla soprano Elisabetta Materazzi e accompagnati dalla tastiera del Maestro Claudio Santori l’altro autore dello spettacolo il quale nel finale ci ha guidati con simpatia e competenza nel capire la lirica con i suoi testi.

Forse è stato un peccato non si sia dato più spazio agli attori del Piccolo anche nella seconda parte dello spettacolo occupata esclusivamente dalla lirica.

Nel complesso è risultato un lavoro dedicato ad una platea decisamente elitaria dove anche i piccoli camei in un musicale greco antico trovavano la giusta collocazione e da perfetta ignorante di lingue antiche vi posso assicurare che l’armonia del greco recitato e cantato egregiamente dalle attrici del Piccolo ha piacevolmente scosso la parte atavica del mio DNA.

Un particolare Merito va riconosciuto alla Compagnia del Piccolo Teatro di Cortona che con molto spirito di sacrificio, coraggio e dedizione, spende molte energie per la sua comunità sperimentando anche settori di recitazione difficili e complessi, questo per abbracciare non solo la Leggerezza ma anche la Profondità del Teatro. Il risultato è entusiasmante in considerazione dell’impegno amatoriale.

Seguendoli viene da dimenticarlo! Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Set 27

2020

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Laura Laureto Classe Stile e Simpatia

Il Messaggio di Moda che propone Laura Laureto, una stilista napoletana di adozione cortonese dove vive dal 1998, è: “Classe, Stile e Simpatia”.

Ha ideato nel suo atelier in Piazzetta Baldelli un ambiente di arte e cultura per la ricerca dell’oggetto Raffinato e Ricercato che su richiesta espressa dal cliente può diventare anche Unico.

Una “casa studio” dove le Signore ed i Signori possono immediatamente sentirsi a loro agio per dichiarare i loro desideri alla stilista.

Non solo tradizione, ma anche modernità.

Tutto gestito dalla Laureto, con molta pacatezza, umiltà, sapienza e tanta, tanta classe.

Un tempo le nostre nonne andavano dalla Sarta. Era uno dei pochi luoghi di aggregazione concessi al popolo femminile, era per loro un prezioso momento. Durante quegli appuntamenti esprimevano alla Sarta i loro desideri, a volte anche i segreti.

Altri Tempi!

Ero seduta in strada a chiacchierare piacevolmente con il direttore del giornale L’Etruria, come solo nei piccoli centri si puoi fare, ed ero anche molto felice di sentirlo nuovamente in forze dopo un periodo per lui proprio difficile. Eravamo proprio di fronte alla sua Farmacia quando una voce femminile ci ha invitato all’inaugurazione del suo nuovo atelier in piazza Baldelli a Cortona.

Era la Laura Laurito.

Alzo gli occhi e riesco a cogliere una visione di bellezza ormai lontana fra la folla di gente in Ruga Piana. Di spalle solo una chioma ondulata di lunghi capelli castani, ballerine, caviglie sottili, jeans aderente indossato con disinvoltura sotto uno svolazzante poncho di cachemire, uno dei tanti che avrei riconosciuto e ammirato tra le sue creazioni alla presentazione.

“Roby allora vai tu!” mi ordina Vincenzo Lucente.

Arrivo in Piazza del Comune e già si respira aria di festa perché gli Eventi sono persino due! Si svolge anche il matrimonio di Mario Berti, il nostro fioraio di Cortona al quale faccio i migliori Auguri.

Una macchina antica con esibite le grandi buste bianche della Laura Laureto è parcheggiata proprio di fronte all’entrata di Piazzetta Baldelli che è stata tutta decorata con drappi di stoffa e fiori. Dall’originalità degli addobbi e dalla cura per il particolare, comprendo quanto quest’azienda di moda sia ben organizzata, un requisito che rappresenta un ottimo biglietto da visita!

Al taglio del nastro c’è persino il sindaco Luciano Meoni insieme alla sua Signora accompagnati da un folto pubblico fascinoso, nonostante la costrizione delle antipatiche mascherine.

Noto una signora scicchissima: avvolta in uno scialle ricamato a fiori con fili d’oro sopra uno sfondo di un particolare tono di verde acqua intenso, sfoggia anche un anello con una pietra spettacolare rettangolare montato con un’architettura che ne risalta la bellezza ma non ne ostenta il valore; meraviglioso l’oggetto e divina la Lei che ho scoperto poi, essere guarda caso, la maestra di design della Laura Laureto.

Seguo la presentazione del nuovo showroom dietro la stilista e il sindaco e scopro quanta qualità venga proposta alla clientela. La Laureto insieme alle produzioni di famosi brand napoletani, mostra giacche in stoffa su misura e in pelle cucite a mano, abiti, camicie su misura, abbigliamento in cashmere, borse dipinte a mano e vari accessori, tutti eseguiti con materiali di primissimo ordine. Le scarpe su misura sono illustrate direttamente da Paolo Scafora titolare dell’azienda di famiglia alla terza generazione.

Gli ambienti sono arredati da opere d’arte di gusto moderno anch’esse in vendita e l’insieme risulta decisamente molto piacevole.

La moda che propone la giovane stilista è semplice, molto pratica nel taglio e curata nella definizione dei dettagli.

Un generoso rinfresco ha completato l’inaugurazione dell’atelier di Laura Laureto che ha offerto a Cortona Gossip e Novità!

Tutto questo non può che farci Bene!

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Set 21

2020

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A Cortona c’e’ una Factory

A Cortona in Via Dardano 44 si respira “aria metropolitana”.

Qualcosa di Nuovo!

Aldo Calussi ha aperto una Factory, un luogo dove le persone si possono riunire per poter dipingere in libertà. Aldo oggi racconta come dieci anni fa, nella sua casa, si riunivano gli amici, parlavano, si scambiavano idee, esperienze e per molti di loro si era presentata l’occasione per acquisire la tecnica a olio riproducendo opere di vari artisti famosi.

Cercare di copiare i grandi capolavori è comunque un processo importante per tutti, professionisti e non, perché riprodurre persino la gestualità materica del pennello sulla tela lasciata dall’artista consente di entrare in simbiosi con il suo messaggio secolare e comprendere l’origine dell’idea.

Funziona come una macchina del tempo, è uno scambio d’idee anche se a senso unico! Ma non pensiamo che sia un peccato non aver conosciuto personalmente un Michelangelo o un Van Gogh, non tutti gli artisti erano simpatici e smaniosi di insegnare o svelare i segreti delle loro pitture!

Ma una volta donata l’opera alla luce è dell’Umanità!

Aldo Calussi ha dunque riproposto la sua “Factory” nella piccola Città di Cortona, un vero e proprio Polmone di Ossigeno per le persone di tutte le età che condividono la passione per l’Arte. Del resto ci vuole coraggio per scegliere di affrontare uno spazio bianco dove dichiarare se stessi attraverso la pittura.

Il tratto a matita è la fotografia di un nostro sentire.

Quando componiamo e coloriamo un semplice disegno mettiamo a nudo la nostra personalità: scegliamo una determinata sfumatura cromatica del cielo anziché un’altra, riproduciamo la sagoma di un ritratto per come sentiamo noi quella persona o dipingiamo la forma di un albero con tante foglie o spoglio a seconda del nostro stato d’animo. Dunque, ci vuole coraggio a svestire di ogni formalità la nostra natura attraverso un’espressione creativa.

Aldo invita i suoi iscritti alla Factory a riprodurre le grandi opere perché meglio si possono comprendere le potenzialità delle armonie create dalle geometrie tra i pieni e i vuoti, punti e linee con le curvilinee e come queste semplici dinamiche scatenino profonde emotività. E poi è bello lavorare insieme, ci si arricchisce dei tesori dell’altro e non spaventiamoci per quello che potrà “uscir fuori” sicuramente un Mondo Nuovo: il Nostro!

Il laboratorio di Calussi conta giornalmente molte presenze e già si respira un clima simpatico e impegnato, purtroppo in epoca Covid19 le partecipazioni sono limitate a 5 persone.

In uno spazio attiguo alla Factory Ilaria Volontè ha potuto aprire “ANIMAPRIMA” un bellissimo Atelier Concept Store che propone abbigliamento femminile e accessori senza tempo, pezzi unici e di ricerca. I prezzi sono onestissimi. Consiglio una visita. Un passo avanti rispetto alla solita rivendita commerciale di abbigliamento e accessori, al suo interno c’è solo il TOP!

Cortona è certamente il luogo ideale per ospitare persone interessanti a prescindere dalle singole capacità pittoriche e l’ambiente “figo” è determinato solo dalla qualità della gente che lo frequenta.

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Set 21

2020

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Referendum Costituzionale

E’ Veramente Importante andare a Votare TUTTI.

Difendiamo questo diritto di espressione democratica.

Siamo nell’Anno Domini 2020, era covid19 e al di là della scelta del SI e del NO riguardo la Riduzione Parlamentari che l’Italia si chiede, penso che mai come nel passato, sia necessario per il popolo italiano dimostrare alla classe politica l’Attenzione per la Difesa al Voto Referendario.

Le persone temono certamente la Pandemia Covid 19 e sicuramente le Votazioni potrebbero essere un veicolo pericoloso per la diffusione del virus se non dovessero svolgersi con le giuste cautele ma come potrebbe accadere al supermercato, a scuola, in chiesa, al ristorante, al bar o nei mezzi pubblici.

In Democrazia nulla è mai scontato e definito e un banale atteggiamento di pigrizia potrebbe costarci caro!

E’ pericolosa e scorretta la campagna di strumentalizzazione che ultimamente i Partiti stanno compiendo nei confronti del sistema referendario relegando il risultato della votazione a semplice lotta di partito.

Attraverso la votazione di un Referendum il Popolo ha l’unica reale diretta possibilità di esprimere la sua Opinione al di fuori degli schieramenti partitici.

Il Referendum è una Libera Votazione Costituzionale su temi e contenuti socialmente fondamentali per gli Italiani.

Teniamolo Sempre Presente!

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Set 16

2020

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Il Piccolo Teatro di Cortona Presenta la Prima Edizione dell’Estemporanea di Pittura dedicata a Marco Nocchia

DLa Compagnia del Piccolo Teatro della Città di Cortona ha organizzato la prima edizione di un’Estemporanea di pittura dedicata a “ Marco Nocchia “ un profondo conoscitore d’arte che è stato un grande amico, socio e curatore di tante recite della Compagnia.

I Soci del Piccolo, sostenuti dalla Famiglia Nocchia e patrocinati dal Comune di Cortona, promuoveranno questa manifestazione di pittura sul tema Cortona e il suo territorio dal 19 al 20 settembre c.a. con termine alle h 13,00.

Sono chiamati a raccolta gli amanti dell’immagine pittorica toscana per raccontare le emozioni del Buon Vivere Cortonese e della Val di Chiana attraverso i disegni e le pitture delle le loro opere.

Per la durata dell’Estemporanea i partecipanti potranno ritrarre gli angoli di una piazzetta, lo scorcio di un vicolo, una fontanella, una campagna, un’edicola sacra, un cipresso, il particolare della facciata di una chiesa o un panorama. Gireranno e si mescoleranno insieme alla gente e respireranno lo spirito dei posti e constateremo se saranno in grado di trasmetterli nelle opere. Saranno ammesse tutte le tecniche pittoriche purchè rappresentate su carta, tela e tavola.

Per l’iscrizione e la relativa singola vidimazione del supporto sul quale verrà eseguita la performance, le persone dovranno rivolgersi dalle h. 9,00 alle 10,00 del giorno 19 settembre 2020 presso la sede del Piccolo Teatro di Cortona di Via Guelfa 46 insieme al versamento in contanti di € 20,00 – Per info: Sign. Bocci Mario 333 5957559 – boccimario@gmail.com

L’organizzazione offrirà agli iscritti un buffet di benvenuto nella serata del sabato 19 mentre nel pomeriggio del giorno seguente alle h. 17,00 saranno distribuiti i riconoscimenti scelti da una Giuria composta da esperti del mondo dell’Arte e della Cultura.

Il Primo Premio consisterà nella somma di € 500,00, il Secondo di € 300,00 ed il Terzo di € 200,00.

I Vincitori si impegneranno a donare le opere al Piccolo Teatro della Città di Cortona che in qualità di Proprietario, ne potrà disporre nella maniera che riterrà più opportuna senza che l’Autore abbia nulla a pretendere né al momento né in futuro.

Il Regolamento spiega anche che l’Organizzazione si libera dalla responsabilità per eventuali furti, danneggiamenti o smarrimenti delle opere né di eventuali incidentistiche dovessero subire gli artisti durante l’esecuzione dei lavori durante i giorni dell’estemporanea.

I Partecipanti si impegneranno a non pretendere compensi di alcuna natura economica e di diritto come da norme contenute dal regolamento sottoscritto al momento dell’iscrizione.

Con questo coinvolgente evento la Compagnia del Piccolo Teatro della Città di Cortona desidera dimostrare la sua attenzione e il sentimento di appartenenza alla Comunità Cortonese ed a quella della Val di Chiana Tutta.

Augurando felici e spensierati momenti, vi aspettiamo di incontrarvi in Piazza.

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Ago 15

2020

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CortonAntiquaria 58^Edizione

Agosto Bollente. Le calde pietre cortonesi ospitano in questi giorni tantissimi visitatori: oltre gli italiani, sono presenti francesi, spagnoli, belgi, svizzeri, olandesi. Sono proprio venuti da tutta l’Europa!

Il momento è bello perché è in corso la 58esima edizione di CortonAntiquaria inaugurata con molta eleganza ed entusiasmo con un concerto eseguito dalla “Cor-Orchestra” diretta dal Maestro Francesco Santucci il quale ha curato anche i bellissimi arrangiamenti dei brani di Ennio Morricone valorizzando gli spartiti degli elementi di spicco dei giovani professori di orchestra. Un’Orchestra di nuova formazione in un momento dove “si chiude” è eccellente l’operato dell’Assessore Attesti che sostiene questa importante iniziativa.

Il Maestro Santucci “giocava in casa” lo ricordo ancora in un coinvolgente concerto nel 2003 al Teatro Signorelli insieme al complesso Koan Quintet, una vera e propria “commedia recitata da musicisti Jazz”. Nel contempo una carriera in ascesa.

I vari interventi alla presentazione della Mostra: del Sindaco di Cortona Luciano Meoni, del Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Francesco Attesti, di Fabrizio Moretti Mercante d’Arte, di Furio Velona Antiquario e Direttore Scientifico della Mostra, come quelli degli sponsor della Camera di Commercio, della Banca Popolare di Cortona come l’Organizzazione di Sviluppo srl sono stati necessari per sottolineare la spinta culturale ed economica che producono questi eventi nel contesto internazionale. Il dr Fabrizio Moretti, riconosciuto in tutto il mondo fra i migliori curatori e mercanti d’arte, è stato uno degli ospiti di prestigio che ha sottolineato nel suo commento pieno di energia come l’arte sia un vero Antidepressivo.

In tempi di Covid19 la sede del Chiostro del Complesso Congressuale di Sant’Agostino ha favorito per bellezza e praticità la manifestazione che è stata organizzata osservando tutte le tutele necessarie dovute alla pandemia. Del resto la nostra Amministrazione Comunale sta cercando in un contesto di “necessaria e prudente immobilità” di intraprendere iniziative che facciano ripartire il tessuto economico del Comune di Cortona.

Nei giorni che hanno preceduto l’apertura sono entrata nel luogo della mostra per raccogliere le immagini del lavoro di preparazione degli stand. Ho colto il sentimento speranzoso degli espositori, la buona volontà delle giovani leve all’opera tra polvere e caldo soffocanti ed ho osservato ammirata l’esperienza consumata del suo Direttore Scientifico Furio Velona, uno stimato antiquario fiorentino. La sua Calma infondeva fiducia. Un vero Manager.

La sede del Centro Convegni Sant’Agostino è per la maggior parte dei periodi dell’anno avvolto dai Silenzi Conventuali e dalle Immobilità Temporali.

Camminavo e fotografavo un interessante disordine. Dei teli vecchi avvolgevano ancora le colonne e dagli imballaggi strappati s’intravedevano capigliature di Maddalene, occhi dipinti spalancati alla luce delle scuole caravaggesche. Con un’apparente confusione le anfore in terracotta antica erano accatastate insieme ai comodini in stile impero, putti e angeli erano ancora fasciati dalla carta.

I fili elettrici pendevano nel caos, fari e luci non erano ancora allineati.

Accumuli di stoffe logore restavano ammucchiate negli angoli, mentre i ricercati capolavori venivano scoperti e esposti.

Eppure questo disordine non celava la forza e lo sfarzo della bellezza che si sarebbero mostrati a breve.

C’erano mobili che raccontavano la storia più raffinata di una famiglia, oggetti preziosi che hanno sancito una ricorrenza, un dono, una commissione a un artista. Non solo lusso ma lavoro.

Non solo ricchezza ma espressione di passione.

La mostra mercato di CortonAntiquaria mi ha sempre donato il privilegio di ammirare un’opera rifinita a regola d’arte e nel più minuzioso dettaglio.

Amore e ricercatezza per uno stile di vita che ci richiama alla contemplazione ma che stiamo dimenticando fagocitati dalla plastica e dal tempo che ci sfugge inesorabilmente.

Fra i magnifici espositori intervenuti dal nostro Bel Paese segnalo per maggior riguardo e non me ne vogliano gli altri antiquari, Antikita di Roberto Borali che ha trasportato dalla ferita Bergamo un mondo culturale diverso dalla tradizione toscana e per questo davvero interessante e raffinato.

Allora fermiamoci di fronte alle piccole e grandi opere esposte in questa magnifica manifestazione perché per ogni oggetto c’è stato un uomo o un ragazzo di bottega che hanno piallato il legno, lavorato la creta, fuso il bronzo.

Storie di artigiani e committenti, di lotte per strapparsi alla miseria e per emergere nella gloria.

Nel nostro tempo, contrassegnato dai bollettini Covid19, la cultura per l’antiquariato può essere uno dei trampolini per lanciarsi verso il futuro. E’ un’ancora che offre una certezza per i giovani che ora, più che mai, sono invitati a stupirsi di questa costosa ma sana passione per imparare ad appassionarsi al brivido che si prova al contatto con una superfice marmorea o alla consistenza e i colori dei vetri antichi di Murano.

La considero come una “Missione Impossibile” quella di educare i giovanissimi alla cultura antiquaria. Anche le scuole dovrebbero organizzare visite nei negozi di antiquariato che non sono altro che dei piccoli musei!

Dobbiamo essere meno intimiditi da questo mondo sicuramente goduto da Pochi ma costruito da Molti!

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Ago 03

2020

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Cortona si Rianima

Non è un Sabato Qualunque.

Ceno nel magnifico loggiato del Teatro Signorelli. Sono appagata dalla genuina e onesta cucina della Signora Lilli che gestisce il Ristorante, felice perché sono in compagnia dei miei amici napoletani e cortonesi con cui condivido da sempre l’amore per Cortona.

Non ci incontravamo da un anno. Siamo un po’ cambiati fuori ma molto dentro!

Mi guardo attorno.

Gli stemmi dei Capitani in pietra serena del grigio Palazzo Casali sono alla mia altezza e le loro grafiche araldiche mi riportano in tempi lontani. Penso alle donne e i loro bambini, ai vecchi e ai soldati, alle dame e ai cavalieri e alle pestilenze che hanno dovuto affrontare. I roghi per la peste.

Sotto di noi la piazza è affollata di gente allegra e vestita a festa, accomodata nei tavolini degli altri bar e ristoranti.

Conversa, si saluta, critica e si ammira.

Cortona si sta Rianimando.

Metto a fuoco un pensiero fuggevole: una foto vista su Facebook di Cortona deserta durante il lockdown. La “caccio” immediatamente ma mi ricorda la Prudenza. Oramai ho compreso sulla mia pelle l’ineluttabile fragilità della singola vita di un essere umano mentre è sempre la Storia che restituisce e consegna al Futuro il lavoro speso e la creatività anche di una sola persona. Pensiamo alle esistenze di Leonardo da Vinci, di Luca Signorelli e del Beato Angelico. Osservo la gioventù che si sta ritrovando ed in molti sono veramente attenti alle distanze di sicurezza, aiuta molto lo stare all’aperto, il Virus lo schermi sicuramente meglio.

Oggi ho rivisto la mia amica Maria, bella ed elegante e quando ci siamo salutate con gli occhi, ho letto in lei la delusione nel mio gesto di un “lontano bacio”. Con la sua calda spontaneità desiderava abbracciarmi. Mi dispiace che lo possa aver preso per un rifiuto, non lo era nel modo più assoluto.

Desidererei che non ci limitassimo più a misurare l’amicizia esclusivamente con il contatto fisico perché allora sarà veramente sempre più difficile sconfiggere il Covid 19. Oramai è cosa certa che un “bacio di troppo” potrebbe costare la chiusura definitiva di un negozio o di un albergo di un nostro amico, oppure di una società dove lavora nostro figlio.

Rendiamo più forti e profondi i nostri sentimenti comprendendoci di più! Ero proprio contenta di essere di nuovo a Cortona e trovarla bella e accogliente. Ho anche un pensiero per la mia amica veneta Manuela che vive in California e che non riesce a tornare nella sua bella casa del Poggio. Domani vado a fotografare le sue finestre e le spedisco con un cuoricino. Immagino la sua nostalgia. Ma ce la dobbiamo fare e ce la faremo!

Intanto Intorno a noi la gioia anche degli altri commensali è tangibile. Solo una piccola nota stonata, una forte musica diffusa nell’intera piazza viene percepita come un brutto e forte rumore. Non so “chi, come e quando” abbia organizzato questo sabato in musica ma il risultato in Piazza Signorelli disturba le orecchie.

Quando invece ci spostiamo dopo cena sotto le scale del Comune si suona musica dal vivo: I Principi del Galles con il loro elettrizzante Country-Folk hanno animato Piazza della Repubblica dalle 18.00 fino alle 24.00 ospitando con la loro bravura tanti spettatori che hanno danzato e partecipato con spontanea allegria ma disciplinati.

Rivolgo un grazie agli imprenditori dei bar e ristoranti di Cortona che hanno finanziato questa serata ricordando loro che si può sempre migliorare per il bene di tutti!

Cortona si sta Rianimando ed io sono Felice per Lei e per Noi.

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Ago 03

2020

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Giacomo Cardone e l’IMPORTANZA della Creazione di un Video

In questi giorni un video dell’Agenzia Travel Ideas in Tuscany girato nel cuore della Città di Cortona raccoglie tantissime visualizzazioni. “Corre” attraverso i Social, si spedisce con la posta elettronica, si guarda insieme al bar, mentre si mangia al ristorante …

Tutti ne parlano Contenti!

Giacomo Cardone, un Video Maker e Regista ne è l’autore. Ha realizzato un progetto pubblicitario per i negozianti del centro storico di Cortona svolgendo un ottimo lavoro perché nonostante abbia filmato tutti i prodotti in vendita, ha comunque mantenuto una visione gradevole per l’utente.

La sua creatività intelligente gli ha consentito di confezionare un filmato che non appare per nulla un messaggio commerciale e non è ingannevole per chi lo guarda perché racconta ciò che è nella realtà l’Anima stessa di Cortona e del suo Buon Vivere.

Un video che trasmette la poesia del luogo, attraverso la semplice visione della facciata di una chiesa che custodisce per molti le più intime preghiere e che riesce a comunicare persino i buoni profumi del pane, dei dolci e degli insaccati, l’eleganza della dolce vita con i gioielli, gli abiti che brillano e i sandali che aspettano solo di essere calzati; ed ancora degustazioni di vini, cordialità e profonda dimensione umana, tutto sotto il cielo luminoso della Toscana.

Cibo per la vista, l’udito e l’olfatto, ma anche per l’anima.

Cibo per UOMINI.

Giacomo Cardone ama un’idea e riesce a trasmetterla con il suo lavoro, quando c’è passione non si sbaglia mai.

Sinceramente se si fosse presentata solo una parata d’immagini da ipermercato avrei chiuso subito con un click!

Perfetta la voce di Angelo Menci, titolare del Bar La Saletta (ritrovo costante di questa nuova generazione laboriosa e creativa) che come voce narrante racconta il meraviglioso testo scritto da Angela Bucaletti. Tutto questo spiega come Giacomo si muova nella sua comunità coinvolgendo e scegliendo per capacità i suoi “interpreti” e le sue “maestranze”.

Ci siamo noi tutti nel video, siamo tutti ripresi, chiunque di noi può essere il soggetto e l’oggetto. C’è il passante bello ed elegante, quello che ha appena scaricato la legna e la giovane turista, la fornaia e la suorina in cima ad una scalinata che ci restituisce la spiritualità del luogo, la vita che può essere vissuta in solitudine e lontano dai riflettori.

Giacomo è un giovane cortonese che racconta storie con un obiettivo colto, è di formazione classica, con la passione approfondita per la psicologia che gli sarà sempre utile nel ruolo di regista e montatore.

E’ stato naturale per Andrea Caneschi chiedere al Cardone di curare la regia e il montaggio di una sua idea riguardo la realizzazione del film poliziesco CORTONA 70s BISCHERI A MANO ARMATA “IL MANUFATTO” che si sta finendo di realizzare a Cortona. E’ un progetto che ha coinvolto alcuni giovani Cortonesi “DOC” dove Andrea e Giacomo hanno offerto ai loro concittadini la possibilità di esprimersi, di cercarsi e ritrovarsi.

Ed è stato proprio grazie al noto film di produzione americana “Under the Tuscan Sun” girato in Cortona nel 2003 che il Cardone ha potuto scoprire quale sarebbe stato il suo lavoro ideale.

Il suo attuale video non è per nulla polveroso e scontato, non ti allontana, non pontifica e incensa nessuno e particolare non da poco: costa il giusto.

Di questi tempi conta molto!

Non è confrontabile con quello presentato dall’Amministrazione Comunale, favorito da un ricco budget, sviluppato con droni e tecnologie sofisticate, comunque pronto per essere lanciato nella platea mondiale del turismo, ma proprio il fatto che Giacomo, più svantaggiato nelle possibilità tecniche, abbia saputo realizzare con mezzi esigui un video con una grande capacità espressiva e un forte impatto emotivo, rende ancor più valido il suo lavoro.

Sono comunque efficaci entrambi!

Consiglio la nostra Amministrazione Comunale di offrire più possibilità e favorire maggiori opportunità per le giovani leve professionali cortonesi che sono le vere risorse del territorio e se correttamente incoraggiate e supportate saranno il Futuro.

In un mondo dove tutto viene Ripreso e Mostrato un buon video si fa riconoscere da solo e Giacomo Cardone ce l’ha fatta!

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Mag 29

2020

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La Nobilta’ Perduta

LSocial sempre e solo Social. Durante il lockdown siamo tutti entrati in overdose per uso eccessivo di WhatsApp, Facebook, Twitter e Instagram mentre i nostri nonni si sono letteralmente drogati di Televisione. Forse in questa pandemia sono risultati utili per non soffrire di solitudine, ma ancora è presto per valutare realmente l’aiuto ricevuto dalla tecnologia per colmare la nostra sete di comunicazione.

Attraverso i commenti dei profili fb di una Regione si delineano il carattere di una popolazione, gli umori, la gentilezza, la disponibilità, l’educazione e l’eventuale politica di accoglienza. Certo le foto sono le immagini che principalmente catturano i nostri gusti ma ancora di più i commenti dei singoli individui rilasciati con disinvoltura sui social, tracciano i colori, i profumi di un paese, essi sono gli scatti dell’aria che realmente si respira in quei luoghi e tutto l’insieme può attrarre o allontanare altri esseri umani.

Cortona, come il resto del nostro Bel Paese, purtroppo dipende dall’industria del “turismo” sua ultima risorsa. Quando è Scoppiata la pandemia e siamo entrati nel lockdown la mia prima reazione è stata di “sparare a mitraglia” attraverso il mio profilo fb le foto più belle che ho scattato a Cortona e Roma. Desideravo accendere nei miei amici stranieri un desiderio incontenibile per i nostri monumenti unici, chiese, vie, piazze, scorci di tramonti!

Volevo drogare l’Umanità delle nostre magnificenze!

Riconosco che ho visto girare degli spot immensamente affascinanti dell’Italia, un “Delirio di Bellezza” da rimanere io stessa folgorata e colpita.

Ora la scelta è Nostra: abbiamo desiderio di riprendere in mano le nostre vite? Ognuno nel proprio ruolo, con un senso intelligente ed anche un po’ furbo rispetto a Tutte le Difficoltà di tutti?

L’obiettivo allora delle persone che vivono dentro questa “guerra covid” dai frigoriferi colmi di cibo è Unico: Riuscire a star Bene Tutti.

Allora cominciamo a farci conoscere attraverso i nostri commenti sui social dai potenziali turisti, per persone poco pettegole ma molto affascinanti, cordiali e non povere di spirito, interessanti e colte che approfondiscono le critiche politiche e partitiche al punto da non cadere mai in scontate banalità.

Cortona è Bella ma non è l’unico luogo della Toscana a esserlo, purtroppo è stata prosciugata nella sua storia forse proprio dalla sua Nobiltà Perduta, l’Elite, l’Intellighenzia di oggi, che si è arroccata e rifugiata nei confini dei suoi privilegi e non si spende più per la sua comunità.

Come si sarebbero comportati gli ammirati Venuti e che iniziative avrebbe preso lo stimato Pancrazi?

Ognuno deve sempre e comunque compiere il proprio dovere.

Il mio come “Turista Residente” sarà quello che mi viene più spontaneo: continuare ad amare il luogo e appena la legge me lo consentirà ritornare a viverla e rispettarla e continuare nel mio piccolo ad alimentare le sue risorse economiche. Comprerò il pane, il vino e i dolci, la carne e la frutta, le scarpe e i vestiti e non ci faremo mancare cocci e ceramiche, come braccialetti e anelli. Non mancherà il mio impegno come giornalista pubblicista nel promuovere le iniziative intelligenti ed efficaci intraprese da qualsiasi Amministrazione Comunale o Privata e non perché non abbia il coraggio di manifestare la mia posizione partitica. Mi dichiaro: sono palesemente progressista. Sono per la meritocrazia, pago le tasse e condanno chi non lo fa perché ruba tutti i diritti a chi osserva i doveri e ciò è criminale per le conseguenze che ne seguono: meno equità e qualità nella Sanità, Istruzione e Stato di Diritto.

Noi “Turisti Residenti” ci siamo impegnati con Cortona per scelta e non perché ci siamo casualmente nati, siamo un Grande Partito di Amici Romani, Napoletani, Varesini, Veneziani, Milanesi, Giapponesi, Americani, Abruzzesi e Marchigiani … snobbati a volte proprio dalla Nobiltà Perduta. Ma noi soprassediamo a certi atteggiamenti, ne rimaniamo certo dispiaciuti ma continuiamo a credere nel fascino di questa cittadina. Perché Cortona in fondo è di chi la ama.

Io Amo CortonA

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Mag 04

2020

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Cortona Mi Chiama Cortona ci Chiama

Quando Il DCPM del Presidente Conte ha previsto la riapertura per quegli esercizi commerciali che vendono libri e materiali di cartolibreria, ho rivolto il mio primo pensiero alla Libreria Nocentini di Cortona e alla mia cara amica Roberta, la titolare che svolge il suo lavoro con tanta passione.

Immaginandomi le sue forti emozioni le ho telefonato.

Non mi sbagliavo! Ha provato delle sensazioni uniche che mi ha comunicato con spontaneità e tanto sentimento.

Allora mi sono permessa di raccontarle a Voi lettori romanzandole liberamente solo un pò!

“.. Sono nel letto al buio, solo il chiarore di una luna solitaria protagonista in un limpido cielo notturno rischiara i confini della mia camera da letto. Mi rigiro tra le lenzuola da ore. Cerco di non svegliare mio marito che per fortuna si è addormentato. E’ bello e rassicurante per me vederlo così abbandonato e fiducioso al suo riposo, anche la cagnetta ronfa leggera.

Di questi tempi è cosa rara sentirsi rilassati e confidenti nel nuovo giorno. Sono contenta per loro, io invece sono agitata e in ansia come non lo sono stata neppure il giorno prima dei miei esami di maturità.

Domani, anzi dovrei dire oggi, visto che sono le 4,30 di mattina, del giorno della riapertura del mio negozio, quello del mio caro babbo: la Libreria Nocentini di Cortona. Quelle “quattro mura” mi hanno sempre trasmesso positività e protezione e continueranno a infondermi il coraggio per affrontare la Nuova Vita che ci impone la convivenza con il Covid-19.  

Mi piace organizzare il piccolo mondo giocoso e costruttivo per i bimbi, quello fantasioso dei ragazzi, l’artistico per i pittori, l’avventuroso dei giovanotti, il romantico delle fanciulle, il religioso per i fedeli, l’appassionato delle donne e degli uomini e l’eterno quanto magnifico mondo di Sofia. Tutto pensato per la Comunità di Cortona ed i suoi Ospiti.

Penso al “fumo” per i polmoni che non ha mai smesso di essere venduto nelle tabaccherie. Finalmente “l’ossigeno” per l’anima riprende a circolare!

Pensieri, pensieri al buio, sorrido.

Oramai la prima luce del mattino si fa strada prepotente lasciando indietro una notte che non dimenticherò facilmente perché mi sono rinchiusa nel mio intimo come fossi in un monastero e ho rivisto tutta la mia vita come se avessi vissuto il ritiro spirituale dei Cavalieri prima dell’Investitura.

Ora sono in strada, sento solo il mio respiro, percorro Ruga Piana deserta come non l’ho mai veduta e tantomeno ascoltata.

Non vola una rondine, forse sono uscita troppo presto, eppure dovrei essere oramai abituata a questa “spettralità”. Improvvisamente capisco la metafisica di De Chirico!

Negli ultimi giorni quando per necessità percorrevo la stessa via per andare in farmacia ricordo che non avevo il coraggio di guardare verso il mio negozio, osservavo tutto il resto, perché ero consapevole di provare troppo dolore per quella saracinesca di ferro abbassata!

In fondo sono sempre rimasta tra i pochi aperti nel pieno del letargo cortonese, insieme a poche mie amiche commercianti. A ben pensarci siamo per la maggior parte Donne! Non mi sono mai sentita di tradire la mia Cortona. Questo paese mi ha sempre restituito la sua energia.

Ora, invece, sento che Cortona ha veramente bisogno di Me, di Noi!

Cortona Mi chiama, Cortona Ci Chiama per sentirsi rassicurata dalla nostra presenza e attività!

Mi sento frastornata, come se dovessi rivivere il mio primo giorno di scuola, sento la Responsabilità nei confronti della mia gente e dei visitatori affezionati, ora posso dimostrare più che mai il mio impegno e questo mi riempie di orgoglio …

Nella mia riapertura ho ricevuto tra le prime visite quella della Finanza che si è complimentata con me per come avessi organizzato con immediatezza l’igienizzazione e l’eventuale flusso delle visite dei miei clienti ai “sensi Covid-19”. Alla fine di quello che non è stato un “giorno qualsiasi” sono crollata nel mio letto ed ho dormito il Sonno dei Giusti ..”

Come giornalista pubblicista avevo il desiderio di appuntare nel diario della Città di Cortona l’esperienza della mia omonima in segno di partecipazione anche per tutte le altre riaperture che seguiranno. Il Buon Senso che ora rappresenta un valore inestimabile per tutta la nostra popolazione, sarà l’unico reale elemento che ci salverà e che guiderà il nostro nuovo modo di socializzare per convivere e vincere sul Virus. Vivremo ed esterneremo meno smancerie, ma forse scopriremo di essere più profondi e uniti di prima.

Tanti Cari Auguri a Tutti per la Nuova Riapertura.

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®