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Cronaca cortonese

Mar 19

2020

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Appello ai Tempi del Covi19

Rivolgo un Appello ai Tempi del Corona Virus: Investiamo in Sentimenti

Eravamo arrivati a “desiderare” la slipper in coccodrillo con fodera di pelliccia di scimmia un prodotto del lusso più sfrenato, ora forse, quei soldi li potremo Investire in Sentimenti: negli aiuti per sostenere la lotta al Covid19, nei pozzi d’acqua e nella pulizia del Pianeta.

Tutti impariamo a capire, fortunato chi comprende per Generosità e non per la Paura Personale, ma allo stato attuale delle cose purtroppo sono solo dettagli!

E .. tutto è bene è quel che finisce Bene!

Allora affinché si arrivi tutti alla meta in un momento Estremo come questo, gli Sfrenati dello Shopping sono invitati a comprare mascherine, respiratori, guanti, tute, scafandri, ventilatori!

Da parte mia un Grazie per aver fatto emergere la parte bella di VOI!

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Feb 26

2020

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Qu@si Ugu@le Show

Vi aspetto tutti il 6 Marzo alle 21,00 al Teatro Signorelli per una serata musicale di grande spettacolo e divertimento “Qu@si Ugu@le Show”

9 concorrenti selezionati tra i cittadini del Comune di Cortona: Tommaso Banchelli, Daniela Banelli, Asia Bircolozzi, Fabio Lagrassa, Lucia Marchesini, Stefano Marconi, Francesca Pallini, Alice Perugini, Sofia Petrucci si sfideranno regalandoci imitazioni di personaggi famosi.

Concorreranno per il primo premio “Nota d’Argento” che verrà consegnato dal Sindaco Luciano Meoni e ci sarà anche un premio assegnato dalla Band M&M Medici & Musica che curerà gli arrangiamenti e musica “live”.

La Giuria sarà composta da Massimo Biagini, Francesca Lisetto, Orlando Marchesi, Roberta Ramacciotti, Francesco Santucci.

Valuteremo le voci, le interpretazioni, la disinvoltura sul palcoscenico, il look degli interpreti. Ci renderemo conto dello studio e dell’applicazione che ogni singolo concorrente avrà impegnato nella sua performance. E premieremo anche la simpatia che ognuno di loro saprà comunicare al pubblico.

L’idea è di Marco Mangioni, la regia di Ferdinando Fanfani, presenterà Francesca Scartoni.

La produzione dello spettacolo è della Compagnia del Piccolo Teatro della Città di Cortona ed è Patrocinato dal Comune di Cortona.

La Vocal Coach è la sensazionale Susy Agostinelli, le Coreografie di “le Ballet” sono di Antonella Moretti, la Direttrice di Scena è Livia Angori, il tecnico video e la grafica sono curate da Carlo Lancia, “trucco e parrucco” creati da Teresa D’Ippoliti e Irene Titi, Suono e le Luci Pagani Service.

E per un evento così speciale non mancherà un Ospite a Sorpresa! Perciò, al riguardo, non anticiperò proprio nulla!

Lancio un messaggio ai partecipanti: Siate voi stessi, esprimete la vostra artisticità e tutto andrà bene!!!!!!

E’ sicuramente una bella iniziativa di grande aggregazione per la Comunità Cortonese insieme a quella del territorio della Val di Chiana e se avrà successo verrà ripresentata, ma questo lo giudicherà solo il Pubblico Sovrano!

Vi aspetto per la visione dello spettacolo “Qu@si Ugu@le Show”che desidera regalare allegria e spensieratezza.

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Feb 11

2020

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AMICI A TEATRO MA NON SOLO

AMICI A TEATRO MA NON SOLO

UN POMERIGGIO DI ALTA QUALITA’

E’ un sabato sera a Cortona, uno di quei giorni di inizio febbraio in cui il paese si ripiega su stesso rimanendo solo con la sua storia e la sua pietra.

Quasi nessun turista movimenta le vie, molte attività commerciali e alberghiere sono chiuse, l’odore dei camini accesi caratterizza la solita passeggiata ammazzatempo.

Ma stasera è diverso.

E’ previsto un incontro dei componenti della compagnia del Piccolo Teatro di Cortona presso la sede sociale di via Guelfa, un appuntamento molto atteso perché i soci sono chiamati a presentare i loro scritti e a recitarli sul piccolo palcoscenico della sede o semplicemente a recitare opere già note. Un’ occasione per la piccola comunità cortonese per stare insieme, approfondire la reciproca conoscenza e confrontarsi.

Mia moglie parteciperà a questo spettacolo con un suo pezzo scritto tanti anni fa. E’ la prima volta che si cimenta in una recita davanti a un pubblico e la sua ansia cresce e mi contagia come un virus; cerco di rendermi utile come posso riprendendola mentre prova per correggere gli errori. Ma l’ansia cresce inevitabile.

Sono incuriosito; ho già assistito ad alcune rappresentazioni del gruppo presso il teatro Signorelli rimanendo colpito dall’ottimo livello della compagnia che non sembra neanche amatoriale, ma non conosco tutti e li voglio osservare “da vicino” per capire bene cosa sono in grado di “combinare”.

Vi dico subito che mi hanno sorpreso piacevolmente; ho assistito a due ore di performance di altissimo livello, ancora adesso faccio fatica ad assorbire pienamente tutto quello che mi è stato proposto per le diversità degli argomenti trattati e per le differenti capacità/abilità degli attori. Tutto questo in un ambiente familiare di persone che si relazionano con semplice e naturale facilità.

Non voglio fare una cronaca puntuale ma solo alcune considerazioni “sparse” e quindi non citerò tutti.

Gli anfitrioni dell’evento sono Ferdinando Fanfani e Vito Cozzi Lepri, il primo con un intervento generale di presentazione dell’attività del gruppo in quanto presidente, il secondo con una introduzione più tecnica, più mirata all’illustrazione del significato degli interventi che poi replicherà in ogni singola recita. E’ il padrone di casa e si avverte.

Inizia mia moglie Roberta e se la cava. Il testo è giovane e simpatico, un affresco della Roma degli anni 70, della contestazione e della vita che, in ogni caso, va avanti oltre qualsiasi moda del momento. Una crescita personale che ho sposato.

Chiara comincia descrivendo le scarpette rosa da running che usa correndo intorno a Cortona, da qui parte a ritroso nella sua vita di bambina vispa e poi donna esuberante. Bellissimo nella sua semplicità il parallelo tra tante scatoline nelle quali si nascondono tutte le persone “normali” nella loro singola eccezionalità le quali devono solo rendersi conto in concreto della propria unicità. Un’incursione nella coscienza di Chiara che può esserlo anche nella coscienza di noi tutti. Un inno alla normalità e il teatro visto come un modo di aprire la “nostra scatolina”.

Donella inizia recitando i primi versi dell’Amleto di Shakespeare “Essere o non Essere”. Il gelo in sala per la paura di dover ascoltare degli impegnativi e lunghi versi del geniale drammaturgo inglese è corretto immediatamente dal suo viso sorridente che ci fissa e dice “Paura vero?” E da lì comincia una cavalcata nella sua vita che ci avvicina a lei e alla sua crescita con incursioni e battute divertenti ma anche tante considerazioni che ne rivelano aspetti nascosti della personalità. Un bel coraggio. Aggiungo che tutto questo è stato recitato a memoria con enfasi sempre appropriate.

Ho assistito poi ad esibizioni di attori “consumati”, piacevoli e preparati frequentatori di palcoscenici, ma, sono sincero, mi hanno colpito di più la freschezza dei “novizi”, magari con qualche errore o incertezza, ma carichi di un entusiasmo puro, di tensione interiore che inevitabilmente hanno trasmesso alla platea.

E sarà forse un caso, ma non credo, che le storie più intriganti siano quelle di tre donne, Roberta, Chiara e Donella che “scavezzacollo” o “vispa” o “faticosa” da bambine/ragazze abbiano saputo poi incanalare la loro energia strabordante, apparentemente eccessiva, nella formazione di personalità interessanti e diverse.

Non posso non citare il pezzo recitato da Azelio. La storia raccontata in prima persona da un toro spagnolo che finalmente, dopo tanti anni di preparazione, entra in un’arena pieno di aspettative ma subisce le terribili angherie e sofferenze che “l’uomo crudele” gli infligge senza pietà per avere il suo misero spettacolo. Ci ha fatto piangere. Anche questa è un’emozione.

Poi entriamo nella sezione “romana” del piccolo e viene presentato un testo in dialetto pieno di quella pacata e apparentemente leggera ironia romana che Mario Bocci interpreta magistralmente strappando applausi a scena aperta. Grande merito all’autore Carlo Lancia che ci ha trasportato nei classici pantagruelici pasti natalizi della famiglia media italiana. Li conosciamo tutti, è indiscutibile e li abbiamo anche praticati.

Lo stesso Carlo ha vinto la paura del palcoscenico trascinandoci in un simpatico monologo che, partendo da una vacanza sull’adriatico ai giorni d’oggi, prevedeva poi ampie incursioni nella mitologia greca e romana con un surreale andare avanti e indietro nel tempo. Effetti esilaranti, battute al fulmicotone e tanta, tanta simpatia.

Aveva vinto talmente bene la timidezza che siamo stati costretti a strapparlo dal palcoscenico. E la sera, davanti a una pizza continuava ancora a recitare.

In definitiva, in una sala stracolma di spettatori interessati, ho avvertito emozione, energia, professionalità, felicità, tristezza; un pomeriggio intellettualmente interessante, ringrazio tutti per le sensazioni che mi hanno regalato e come sempre, da ultimo, ringrazio Cortona.

Fabio Romanello

Gen 16

2020

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San Domenico Sarebbe Contento!

Cortona Sabato pomeriggio 28 dicembre 2019.

E’ ormai buio, in questo mese fa notte subito. E’ una festosa giornata natalizia, Ruga Piana di solito affollata in questo periodo dell’anno, con il calare della notte che si annuncia freddissima è meno gremita di gente. Nella Chiesa di San Domenico a Cortona non siamo in molti ma abbastanza per assistere a una manifestazione di Auguri Natalizi. La Chiesa stasera ha una particolare luce e da “perfetta e generosa padrona di casa” accoglie le persone creando una Magica Atmosfera. La cerimonia ha inizio con i Ragazzi Speciali dell’Istituto C.A.M. di Ferretto diretti, anzi mi correggo!, amati dalla dottoressa Maria Rosaria Stigliano. Le gestuali coreografie eseguite da tutto il gruppo con successo dimostrano quanto possano essere educativi gli esercizi che intraprendono perché osservando una precisa propedeutica superano le loro difficoltà cognitive e riescono a interagire con gli altri con meno difficoltà. Nella festa comunicano gioia con tanta spontaneità, quella che noi forse stiamo perdendo per apparire “un qualcosa” che realmente non siamo dentro.

Il loro messaggio è forte e ci scuote sempre, riportandoci con i piedi per terra! Continua →

Dic 22

2019

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Viktor Und Viktoria

Si attende sempre con piacere la serata dell’abbonamento al Teatro Signorelli, è un po’ come scartare un bel regalo e la sorpresa è garantita perché qualsiasi rappresentazione, anche quella che non avresti mai scelto, ti lascia comunque qualcosa di nuovo.

La commedia musicale Viktor Und Viktoria si è rivelata un successo.

Il teatro era al completo e questo è un segnale di grande vitalità per la comunità cortonese. Continua →

Nov 06

2019

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Il Teatro Signorelli di Cortona Protagonista di Eventi

Nella Città di Cortona è iniziata la Stagione al Teatro Signorelli con la presentazione del riadattamento della Commedia “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta scritta nel 1887 in lingua napoletana. L’attore Lello Arena con la sua compagnia, diretta dal regista e ideatore scenico Luciano Melchionna, insieme allo scenografo Roberto Crea e alla costumista Milla hanno offerto un ottimo lavoro degno dell’importante eredità lasciata da Scarpetta.

Dalla “Prima delle Prime” presentata lo scorso anno all’Eliseo di Roma gli attori sono tutti molto cresciuti tanto da aver profondamente emozionato la platea cortonese. I costumi di Milla rapiscono l’occhio dello spettatore come un vero e proprio quadro scenico. I rammendi, gli strappi dei vestiti un tempo dismessi da altri e i preziosi damaschi indossati in scena svelano immediatamente il Ricco e il Povero.

La Dolorosa Fame, la Ricca Pigrizia. Continua →

Ott 26

2019

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Piccoli Ragazzi della Val di Chiana Crescono

Mi piace dedicare lo spazio di questa Rubrica anche alle piccole storie della Val di Chiana. Ho appena conosciuto una nuova amica a Cortona che mi ha inviato le foto di due poesie che conserva con amore nella sua casa. La particolarità è che sono state scritte nel 2015 da un bimbo di appena 9 anni: Alberto Cappelletti. Mi ha colpito molto quanto ci tenesse che le leggessi, allora facciamolo insieme. Continua →

Set 20

2019

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l’Arte di Andrea Roggi a Matera

Omaggiare Matera è facile, entrare nel suo cuore ed innamorarsi è inevitabile, Dimenticarsi di Lei è Impossibile!

“Matera, la terza tra le più Antiche città al Mondo solo dopo Aleppo in Siria e Gerico in Cisgiordania” ora patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Ero al p.c. per ordinare i miei articoli e le foto nella mia loggetta cortonese dove una colonnina cinquecentesca in pietra serena cattura sempre distrattamente la mia attenzione. In verità non riuscivo a concentrarmi perché la magnifica Matera, eletta Città della Cultura 2019, era ancora viva prepotentemente nei miei occhi. Immagini che mi resteranno sempre impresse nell’anima perché ho scoperto che dietro l’irregolare mosaico di case e finestre ritratto su tutte le cartoline in giro per il mondo, si celano storie d’infinita saggezza e tenerezza ma anche di crudeltà e d’inimmaginabili bellezze che confrontate con la storia toscana mi scompaginavano ancora di più. Continua →

Ago 17

2019

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Designer Antonio Massarutto e il suo amore per gli Animali

Antonio Massarutto è un Designer d’attualità a Cortona, non si limita a proporre un’ottima oggettistica artigianale, con le sue continue nuove idee presenta creazioni che si integrano perfettamente nel contesto toscano con modernità senza mai tradire l’amore per la creta, il ferro, l’ottone ed il legno. Per questo le sue opere conservano il calore che piace all’uomo e sprigionano il desiderio di essere acquistate. Sono collocabili in qualsiasi contesto, grandi o di piccole dimensioni, restituiscono tutte una spontanea ricercatezza. Continua →

Lug 27

2019

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Inaugurata la Nuova Sede A.N.C di Cortona

E’ stata inaugurata la sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri in Piazza della Libertà a Camucia, il 18 luglio u.s. alle ore 18. Per questo evento è stata scelta, per il taglio del nastro, un’elegante madrina d’eccezione la Sig.ra Elena Giommi moglie del Sindaco di Cortona Luciano Meoni, alla quale auguro un Buon Lavoro come first lady comunale. Non si deve mai sottovalutare lo spessore e la sensibilità sociale della consorte di un uomo politico e noi tutti auspichiamo nella sua percettibilità pubblica.

Il Sindaco di Cortona Meoni (già iscritto a codesta associazione) ha donato la bandiera italiana alla sezione A.N.C., il Gen. B. Mauro Davoli coordinatore provinciale ANC di Arezzo e il Ten. Roberto Pivotto C .te Compagnia CC Cortona insieme alla presenza Continua →