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Set 21

2020

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Referendum Costituzionale

E’ Veramente Importante andare a Votare TUTTI.

Difendiamo questo diritto di espressione democratica.

Siamo nell’Anno Domini 2020, era covid19 e al di là della scelta del SI e del NO riguardo la Riduzione Parlamentari che l’Italia si chiede, penso che mai come nel passato, sia necessario per il popolo italiano dimostrare alla classe politica l’Attenzione per la Difesa al Voto Referendario.

Le persone temono certamente la Pandemia Covid 19 e sicuramente le Votazioni potrebbero essere un veicolo pericoloso per la diffusione del virus se non dovessero svolgersi con le giuste cautele ma come potrebbe accadere al supermercato, a scuola, in chiesa, al ristorante, al bar o nei mezzi pubblici.

In Democrazia nulla è mai scontato e definito e un banale atteggiamento di pigrizia potrebbe costarci caro!

E’ pericolosa e scorretta la campagna di strumentalizzazione che ultimamente i Partiti stanno compiendo nei confronti del sistema referendario relegando il risultato della votazione a semplice lotta di partito.

Attraverso la votazione di un Referendum il Popolo ha l’unica reale diretta possibilità di esprimere la sua Opinione al di fuori degli schieramenti partitici.

Il Referendum è una Libera Votazione Costituzionale su temi e contenuti socialmente fondamentali per gli Italiani.

Teniamolo Sempre Presente!

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Ago 15

2020

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CortonAntiquaria 58^Edizione

Agosto Bollente. Le calde pietre cortonesi ospitano in questi giorni tantissimi visitatori: oltre gli italiani, sono presenti francesi, spagnoli, belgi, svizzeri, olandesi. Sono proprio venuti da tutta l’Europa!

Il momento è bello perché è in corso la 58esima edizione di CortonAntiquaria inaugurata con molta eleganza ed entusiasmo con un concerto eseguito dalla “Cor-Orchestra” diretta dal Maestro Francesco Santucci il quale ha curato anche i bellissimi arrangiamenti dei brani di Ennio Morricone valorizzando gli spartiti degli elementi di spicco dei giovani professori di orchestra. Un’Orchestra di nuova formazione in un momento dove “si chiude” è eccellente l’operato dell’Assessore Attesti che sostiene questa importante iniziativa.

Il Maestro Santucci “giocava in casa” lo ricordo ancora in un coinvolgente concerto nel 2003 al Teatro Signorelli insieme al complesso Koan Quintet, una vera e propria “commedia recitata da musicisti Jazz”. Nel contempo una carriera in ascesa.

I vari interventi alla presentazione della Mostra: del Sindaco di Cortona Luciano Meoni, del Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Francesco Attesti, di Fabrizio Moretti Mercante d’Arte, di Furio Velona Antiquario e Direttore Scientifico della Mostra, come quelli degli sponsor della Camera di Commercio, della Banca Popolare di Cortona come l’Organizzazione di Sviluppo srl sono stati necessari per sottolineare la spinta culturale ed economica che producono questi eventi nel contesto internazionale. Il dr Fabrizio Moretti, riconosciuto in tutto il mondo fra i migliori curatori e mercanti d’arte, è stato uno degli ospiti di prestigio che ha sottolineato nel suo commento pieno di energia come l’arte sia un vero Antidepressivo.

In tempi di Covid19 la sede del Chiostro del Complesso Congressuale di Sant’Agostino ha favorito per bellezza e praticità la manifestazione che è stata organizzata osservando tutte le tutele necessarie dovute alla pandemia. Del resto la nostra Amministrazione Comunale sta cercando in un contesto di “necessaria e prudente immobilità” di intraprendere iniziative che facciano ripartire il tessuto economico del Comune di Cortona.

Nei giorni che hanno preceduto l’apertura sono entrata nel luogo della mostra per raccogliere le immagini del lavoro di preparazione degli stand. Ho colto il sentimento speranzoso degli espositori, la buona volontà delle giovani leve all’opera tra polvere e caldo soffocanti ed ho osservato ammirata l’esperienza consumata del suo Direttore Scientifico Furio Velona, uno stimato antiquario fiorentino. La sua Calma infondeva fiducia. Un vero Manager.

La sede del Centro Convegni Sant’Agostino è per la maggior parte dei periodi dell’anno avvolto dai Silenzi Conventuali e dalle Immobilità Temporali.

Camminavo e fotografavo un interessante disordine. Dei teli vecchi avvolgevano ancora le colonne e dagli imballaggi strappati s’intravedevano capigliature di Maddalene, occhi dipinti spalancati alla luce delle scuole caravaggesche. Con un’apparente confusione le anfore in terracotta antica erano accatastate insieme ai comodini in stile impero, putti e angeli erano ancora fasciati dalla carta.

I fili elettrici pendevano nel caos, fari e luci non erano ancora allineati.

Accumuli di stoffe logore restavano ammucchiate negli angoli, mentre i ricercati capolavori venivano scoperti e esposti.

Eppure questo disordine non celava la forza e lo sfarzo della bellezza che si sarebbero mostrati a breve.

C’erano mobili che raccontavano la storia più raffinata di una famiglia, oggetti preziosi che hanno sancito una ricorrenza, un dono, una commissione a un artista. Non solo lusso ma lavoro.

Non solo ricchezza ma espressione di passione.

La mostra mercato di CortonAntiquaria mi ha sempre donato il privilegio di ammirare un’opera rifinita a regola d’arte e nel più minuzioso dettaglio.

Amore e ricercatezza per uno stile di vita che ci richiama alla contemplazione ma che stiamo dimenticando fagocitati dalla plastica e dal tempo che ci sfugge inesorabilmente.

Fra i magnifici espositori intervenuti dal nostro Bel Paese segnalo per maggior riguardo e non me ne vogliano gli altri antiquari, Antikita di Roberto Borali che ha trasportato dalla ferita Bergamo un mondo culturale diverso dalla tradizione toscana e per questo davvero interessante e raffinato.

Allora fermiamoci di fronte alle piccole e grandi opere esposte in questa magnifica manifestazione perché per ogni oggetto c’è stato un uomo o un ragazzo di bottega che hanno piallato il legno, lavorato la creta, fuso il bronzo.

Storie di artigiani e committenti, di lotte per strapparsi alla miseria e per emergere nella gloria.

Nel nostro tempo, contrassegnato dai bollettini Covid19, la cultura per l’antiquariato può essere uno dei trampolini per lanciarsi verso il futuro. E’ un’ancora che offre una certezza per i giovani che ora, più che mai, sono invitati a stupirsi di questa costosa ma sana passione per imparare ad appassionarsi al brivido che si prova al contatto con una superfice marmorea o alla consistenza e i colori dei vetri antichi di Murano.

La considero come una “Missione Impossibile” quella di educare i giovanissimi alla cultura antiquaria. Anche le scuole dovrebbero organizzare visite nei negozi di antiquariato che non sono altro che dei piccoli musei!

Dobbiamo essere meno intimiditi da questo mondo sicuramente goduto da Pochi ma costruito da Molti!

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Mar 28

2020

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l’Isolamento è il Proiettile che Uccide il Covid 19

Ai Tempi del Corona Virus

Gentili lettrici, Signori lettori,

ai tempi della clausura forzata dal Corona Virus possiamo ormai dirottare i nostri appuntamenti solo all’interno delle 4 mura della nostra abitazione. Colazione in cucina, passeggiatina intorno al tavolo della sala da pranzo, cantatina in terrazzo h.18.00 .. c’è chi sta anche programmando in rete le “Vacanze di Pasqua” a Divano Marittima, Cucina D’Ampezzo o Forte dei Bagni.

Penso proprio che l’ironia e la fantasia ci aiuteranno ad attraversare questo drammatico fiume.

Le famiglie e i giovani ce la faranno più facilmente delle persone sole perché se da una parte la “Compagna Paura” ci rende per fortuna prudenti, dall’altra non sostiene certo il Buon Umore che è la benzina trainante per una discreta esistenza. L’uomo che è un essere bisognoso di socialità soffrirà sicuramente per questa profonda limitazione.

E’ il caso che allora entri in gioco la nostra intelligenza che sarà in grado di trasformare questo forzato isolamento in un periodo regalato totalmente alla propria persona.

E quando ci ricapiterà più una simile circostanza? Sinceramente spero mai più!

Allora dobbiamo imparare a “riaccenderci” per un solo sorriso ricevuto dal balcone del vicino e dal  saluto lanciato da lontano e ci dovranno bastare quei cinque minuti spesi in farmacia, dal giornalaio o dal panettiere per colmare la voglia di chiacchierare nonostante sciarpe, guanti e mascherine.

Certo non sarà così per sempre, ma questa democratica guerra sia fisica che psicologica la vinceremo solo quando riusciremo a soffocare la convivenza che abbiamo con l’indesiderato Covid 19. Per convincermi di dover stare allerta ho preso ad immaginare che il Virus siamo tutti noi e che è compito quindi di ogni singolo uomo sconfiggerlo con la nostra “stessa solitudine”.

Il Covid 19 ha paura del nostro isolamento perché è la sua Morte!

Mentre sacrifichiamo nelle nostre “prigioni dorate” la libertà e la nostra economia, ricordiamoci sempre che in questo preciso istante muoiono dottori, infermieri, pazienti e incoscienti.

Abbiamo tutti un obiettivo: la nostra meravigliosa prima volta che usciremo da casa senza portarci in tasca il Covid 19.

Per il momento anche i gesti e le manifestazioni spontanee organizzate dalle finestre sono il recupero della nostra socialità, quella buona, schietta, fantasiosa e affettuosa. Quella che ci Rammenta che non siamo soli. E’ importante curare il buon umore e la dolce speranza, consapevoli e rispettosi dei lutti che si stanno consumando.

Una cosa è certa non avevamo guardato con tanta attenzione la mattonella sbeccata in cucina, l’intonaco rovinato nell’ingresso, il tappeto da rammendare e le tende da lavare. Molti di noi hanno già trasformato questo stato di prigionia in un’ottima opportunità per aggiustare, pulire e lucidare. Ricordiamoci l’accortezza di muoverci sempre in sicurezza, la saggezza ci consiglia di evitare incidenti e se siamo soli non saliamo su di una scala.

Abbiamo finalmente trovato il tempo per eliminare la gocciolina d’acqua che il rubinetto del bagno perdeva e finalmente abbiamo trovato il coraggio di spolverare la libreria. E quante scoperte e quanti antichi tesori sono tornati alla luce! Immancabile la foto che ci ritraeva più giovani di 40 anni e con 20 Kg di meno. Poi c’è la foto con il secchiello in spiaggia, con i pattini e la bicicletta, poi rispunta l’amica che non frequentiamo più, quella che è andata a vivere a Miami e ti sembra impossibile che di tanta vecchia confidenza sia rimasto il Nulla.

Ma di una cosa ci siamo sicuramente accorti di quanto sia bello prendersi cura dei nostri pensieri, delle riflessioni che ora abbiamo tutto il tempo di poter fare. Ci riempiono di stupore le nostre private emozioni! All’inizio ci siamo forse spaventati del troppo studiarci, del resto il banale e faticoso tram tram ci aveva sottratti dalla naturale vita umana.

Questo Covid 19 è dunque un acceleratore di storia, lascio ai tecnici il compito di sviluppare il passaggio epocale che trasformerà l’Italia e il Mondo Intero, mi interessa scoprire quanto abbiamo ricominciato a scrivere, recitare, leggere, dipingere, disegnare e a costruire oggetti.

E’ importante continuare ad affacciarsi alla finestra non perdiamo il sano contatto con l’aria aperta.

Non indeboliamo il nostro sistema immunitario, dobbiamo distrarci e se possiamo, avviciniamoci agli alberi, non alle persone, la luce naturale è il farmaco del benessere.

Dobbiamo coccolare la nostra paura, rassicurandola con la prudenza e non abbandonarla perché potrebbe trasformarsi in Rabbia e con la Rabbia ci si fa male!

Quando proprio non ne possiamo più compiamo il piccolo giretto intorno al perimetro di casa, cerchiamo “percorsi puri” a piedi, camminando senza toccare nulla, in modo da non recar danno alcuno agli altri e attenzione a lavarci al nostro rientro a casa. Dosiamo questa meravigliosa voglia di libertà perché potrebbe rivelarsi un Dramma.

Per chi convive è importate ricavarsi un proprio spazio, per creare qualcosa che si può ridare anche all’altro. Nuovi Pensieri Nuove Idee.

La miglior medicina in questi domicili coatti è l’Immaginazione, Sogniamo!

Il consiglio è non chiudersi psicologicamente, ma solo “rinchiudersi” per uccidere quest’essere invisibile ma molto, molto presente.

Allora la noia ci Salverà.

Noi donne non dobbiamo rinunciare alla nostra femminilità, svuotiamo gli armadi, proviamo abiti, allarghiamo, stringiamo, forse è più raro :o), cuociamo e ricomponiamo nuovi accostamenti, creiamo una moda!

Mia madre di 86 anni mi ha raccontato che si è cucita 2 vestiti : “ Solo Roberta non so quando me li metterò per uscire, magari saranno troppo caldi per questa estate, ma vedessi che belli!”

Brava la mia Mamma perché si diverte nella sua condizione di solitudine e perché la sua saggezza la sta preparando ad accettare che sarà ancora più lunga del previsto e nell’ultima telefonata mi ha annunciato che sta anche cucendo mascherine in puro cotone!

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Mar 19

2020

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Appello ai Tempi del Covi19

Rivolgo un Appello ai Tempi del Corona Virus: Investiamo in Sentimenti

Eravamo arrivati a “desiderare” la slipper in coccodrillo con fodera di pelliccia di scimmia un prodotto del lusso più sfrenato, ora forse, quei soldi li potremo Investire in Sentimenti: negli aiuti per sostenere la lotta al Covid19, nei pozzi d’acqua e nella pulizia del Pianeta.

Tutti impariamo a capire, fortunato chi comprende per Generosità e non per la Paura Personale, ma allo stato attuale delle cose purtroppo sono solo dettagli!

E .. tutto è bene è quel che finisce Bene!

Allora affinché si arrivi tutti alla meta in un momento Estremo come questo, gli Sfrenati dello Shopping sono invitati a comprare mascherine, respiratori, guanti, tute, scafandri, ventilatori!

Da parte mia un Grazie per aver fatto emergere la parte bella di VOI!

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Mar 04

2020

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Giovanni Canestrelli Scrittore di Azione Atmosfere e Sentimenti

Giovanni Canestrelli è l’ultimo autore che ho scoperto nella Libreria Nocentini di Cortona, uno scrittore residente nella bella Città di Cortona.

La sua lettura è un bel regalo che ti puoi offrire perché i personaggi sono presentati con una sensibilità incredibile tanto da sembrare di poterli incontrare mentre passeggi. Le trame sono autentiche storie di vita vissuta che lui ha “rubato” a un suo amico, collega, superiore o vicino di casa e che chiunque di noi può aver magari vissuto.

Scrive con chiarezza e semplicità di sentimenti profondi.

Entrando nel vivo della lettura ti senti virtualmente prendere per mano dal personaggio principale e scopri che desidereresti diventare suo amico. 

Giovanni Canestrelli è bravo, proprio bravo!

Ho letto il suo primo romanzo in un giorno: “Una casa in Costiera” e mi sono subito immersa tra i profumi dei limoni che si respirano nell’indimenticabile Costiera Amalfitana. Le sue narrazioni mi hanno fatto sentire sulla pelle il calore dei raggi del sole, socchiudere gli occhi per l’accecante luminosità del suo cielo azzurro e risentire l’inconfondibile musicalità del dialetto campano.

Nel libro la descrizione della vista sconfinata del mare e delle isole incornicia una delicata storia di sentimenti, di persone semplici che si manifesta con lo scorrere delle pagine. La trama è anche arricchita da un piccolo giallo, un’altra dote dello scrittore.

Canestrelli intervistato ha confessato che gli interessa scrivere di quello che desidererebbe leggere.

Insomma si è scritto per il suo piacere una “favola carinissima” di 150 pagine!

Il suo terzo libro  “Un Gioco Pericoloso” è veramente un gran bel romanzo giallo.

E’ affascinante l’intreccio che compone nel racconto tra le varie personalità che delinea e le situazioni che crea. Lo si legge d’un fiato e vorresti che non finisse mai.

Il lettore maschile si ritrova innamorato perso del bel capitano dei carabinieri Elena Parri, mentre le donne ammirano l’interessante amicizia che lega la protagonista con una collega e con un’altra figura importante quella del magistrato Giovanna Gambardella Ma … di più non svelo!

Voglio aggiungere che Canestrelli è un uomo che ha una particolare sensibilità nello scrivere di donne, pochi maschi sono in grado di farlo e lui è tra questi. E’ disinvolto nel narrare e nel comunicare i pensieri più intimi delle sue creature femminili.

Il rapporto con la lettura di un libro è un sentimento che si alimenta dentro di noi, ci aiuta a conoscerci meglio e avvolte crea persino l’illusione di alimentare nuove amicizie.

Giovanni Canestrelli scrive per emozionarsi, non per comporre un lavoro e il lettore se ne accorge e ne gode.

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Feb 24

2020

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Donne per le Donne

Sono di fronte al mio foglio bianco, sento l’energia che mi esce incontenibile, ho voglia di lanciare un messaggio a Tutte le Donne, soprattutto a quelle che sono in difficoltà.

Molte Donne, per le Donne, hanno combattuto tante battaglie e alcune sono state vinte. Dobbiamo saperlo che finalmente possiamo farci rispettare!

E’ di grande esempio la legge sullo Stalking finalmente approvata nel 2009, sostenuta dall’Onorevole Mara Carfagna, attuale Vice Presidente della Camera dei Deputati, che trovò in Parlamento un consenso trasversale, nonostante le feroci contrapposizioni. Allora l’on. Carfagna era un bravo e attento Ministro per le Pari Opportunità che con umiltà studiò e accettò consigli e collaborazioni senza distinzione di schieramento.

Poi solo nel 2019, è stato approvato al Senato con 197 sì e 47 astenuti ma nessuno contro, il “Codice Rosso” (legge a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere) approvato trasversalmente dal passato governo e sostenuto dall’allora Ministro per la Pubblica Amministrazione l’Avv.Giulia Bongiorno e il Ministro della Giustizia Bonafede il quale commentò “ora lo Stato dice ad alta voce che le donne in Italia non si toccano”.

Le Donne hanno ora la possibilità di denunciare e di avere assegnato un provvedimento immediato di protezione che finalmente articola azioni e sanzioni per i reati perseguiti, con severità ed efficacia.

Ma attenzione sono sempre in agguato le minacce allo scardinamento di questa fondamentale legge ed è necessario che il mondo femminile sappia dell’esistenza di questi nuovi diritti per poterli difendere con ostinazione.

Chi Aggredisce, Colpisce ed Uccide una Donna finalmente trova una giusta pena.

Certo non ci consola, l’educazione al “rispetto” nei confronti delle donne dovremmo ascoltarla fin da quando siamo piccoli!

I pensieri sul mondo femminile mi frullano velocissimi! Volo nei tempi passati! Penso alle antiche guaritrici azteche, ai graffiti egiziani di 3000 a.C. che raccontano di donne regine, donne medico, donne scribi. Penso alla rispettata emancipazione della donna etrusca. Poi l’Oscurantismo. L’Antica Grecia con il ghetto del “gineceo” e l’Impero Romano non riconobbero mai uguali diritti per gli uomini e le donne, tanto che il ruolo di quest’ultima fu sempre subordinato a quello dell’uomo.

Poi l’Inquisizione fu una tra le tante strategie che contribuirono a piegare e annientare il mondo femminile che è stato invece sempre portatore di benessere per le comunità. Repressioni che spazzarono via sagge tradizioni millenarie di cura e di armonia della Famiglia Umana in relazione con la Natura e l’Universo. Il mondo maschilista tarpò le ali a quello femminile non permettendo per secoli di accedere al diritto di proprietà, a quello di ereditare, di dipingere, di recitare in teatro, di iscriversi nelle università, di studiare medicina, figurarsi di esercitarne la professione.

E’ di un mese fa la notizia che ha fatto il giro del mondo che tre scienziate italiane, Maria Rosaria Capobianchi, Concetta Castilletti e Francesca Colavita dell’INMI dello Spallanzani hanno isolato il coronavirus cinese.

E Questo è Quanto!

In moltissime società nel mondo persiste ancora la condizione di schiavitù per le donne.

Lotte, lotte continue, estenuanti lotte per affermare ciò che è sotto gli occhi di tutti: la Donna è preziosa e indispensabile come l’Uomo e deve poter godere degli stessi pieni diritti.

Le Costituzioni del cosiddetto “mondo occidentale” sanciscono quest’uguaglianza con leggi inequivocabili ma nel “quotidiano” si fatica spesso a riconoscerle.

Mi meravigliano i titoli dei tg che annunciano il continuo calo demografico delle nascite nel Bel Paese. Vero! E’ in atto l’estinzione della “leonessa italiana” ma le nostre giovani, pur addolorate, temono di desiderare un figlio perché non si possono permettere un possibile licenziamento e non certo per egoismo come ho ascoltato incredula in una trasmissione televisiva!

Si vuole ridare slancio all’Italia e all’Europa? Proteggiamo e tuteliamo l’operato della Donna.

Nel secolo scorso qualche passo importante è stato fatto in politica, dal primo voto delle donne nel 1945, ma l’Onorevole Nilde Iotti, eletta Primo Presidente Donna della Camera dei Deputati nel 1979, rimarrebbe scandalizzata per i passi indietro che sta subendo oggi il mondo dei diritti femminili.

E non si parli di Crisi Economica!

La Donna ha nel suo D.N.A. la capacità di ottimizzare anche le situazioni più difficili.

Che piaccia o no è l’Amministratore Delegato all’interno di tutte le famiglie che sono come delle piccole aziende italiane.

Non è un caso che Madre Natura le ha affidato la responsabilità della conservazione della Specie Umana.

Donne molto note come Rita Levi Montalcini, Nobel per la Medicina, l’astronauta Samantha Cristoforetti, il Direttore Generale del CERN di Ginevra Fabiola Gianotti sono figure eccellenti che dimostrano il valore e l’intelligenza femminile; eppure alla donna sono offerti meno posti dirigenziali rispetto all’uomo e con compensi inferiori mediamente del 33%.

Nel lavoro, e nella vita privata la donna combatte per il riconoscimento del suo rispetto.

Potrei citare tante donne in Italia come Michelle Hunziker, Giulia Bongiorno, Anna Foglietta, Mara Carfagna, Fiorella Mannoia, Giorgia Meloni, figure che mettono a disposizione la loro visibilità per tutte le altre “donne comuni”.

Fuori dai riflettori ci sono vite difficili come quella della mia amica Mirella, portatrice di handicap che per raggiungere il posto dove lavora, compie una vera e propria corsa ad ostacoli fra le barriere architettoniche della città eterna, Martina Digital Specialist che in un mondo proiettato verso il digitale, trova solo contratti a tempo determinato, Maria che con una laurea in matematica vive con lo stipendio di stagista lavorando 10 ore al giorno, Mara, architetto, lava le scale di un condominio per assicurarsi di pagare l’affitto quando l’agenzia immobiliare dove lavora non le compensa lo stipendio e poi c’è Sara disperata che ha appena ricevuto la lettera di licenziamento e nei suoi occhi vedo riflesso: il Vuoto!

Donne dallo sguardo diretto e gentile che non hanno però perso il coraggio di “incontrare l’altro” e che sono disposte ad aiutarlo.

A queste donne combattenti e potenti dedico i miei particolari Auguri di Buon 8 Marzo!

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Foto di Roberto Palmieri

Feb 01

2020

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IL SILENZIO GRANDE al Signorelli Il Teatro Perfetto

E’ Notte, notte fonda e dopo il primo svenimento da sonno, mi ritrovo sveglia come un grillo perché mi chiama la scrittura dell’articolo sulla rappresentazione teatrale de “Il Silenzio Grande” appena visto al Signorelli di Cortona.

BRAVI BRAVI BRAVI BRAVI

Il Primo va allo scrittore della commedia Maurizio De Giovanni, sofisticato giallista, poeta di storie di vita, il Secondo va ad Alessandro Gassmann ideatore di un impegnato lavoro e di una complessa quanto bella regia, il Terzo allo scenografo Gianluca Amodio che insieme ai costumi, ai disegni delle luci, alle musiche, ai suoni, ai video e alle foto hanno creato un quadro scenico carico di valori espressivi e il Quarto, non certo per ordine d’importanza agli Attori.

Massimiliano Gallo ha rapito la platea con la sua magnifica interpretazione, è restato in scena per tutta la durata dello spettacolo e, nel 2° atto gli spettatori per eccesso d’entusiasmo, non sono proprio riusciti a contenere gli applausi e purtroppo abbiamo perso parte di un suo lungo e difficilissimo monologo (e mi riscappa un altro forte BRAVO!). Stefania Rocca dolce e malinconica come richiesto dalla partitura; fantastica Monica Nappo nella parte di un’ineguagliabile governante dispensatrice di saggezza partenopea; maturi e brillanti Paola Senatore e Jacopo Sorbini.

“ Tanti silenzi piccoli fanno un Silenzio Grande” è una frase di scena con la quale mi sono svegliata nel buio della notte, è un’eco nella mente che mi fa riflettere!

Di più non svelerò perché vi negherei il piacere di stupirvi!

A fine recita tutti gli spettatori si sono scoperti innamorati de “Il Silenzio Grande” e durante il saluto agli amici nel foyer ho rivisto nei loro occhi gocce della commedia appena vista. Ognuno di noi custodirà il ricordo di un piccolo prezioso brano, specchio delle nostre vite.

Ho desiderato tanto poter intervistare L’autore ed il regista Alessandro Gassmann e lo scrittore Maurizio De Giovanni, ma nessuno di loro ha seguito lo spettacolo a Cortona ma, pensandoci bene, dopo aver visto “Il Teatro Perfetto” non ne ho sentito più la necessità: “Il Silenzio Grande” Parla da Solo!

Roberta Ramacciotti blog www.cortonamore.it®

Feb 01

2020

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Incontri Tra Le Righe a Cortona

Quando sono a Cortona una delle prime cose che faccio è quella di informarmi se è previsto uno degli appuntamenti di “Incontri Tra Le Righe”.

E’ un’iniziativa sostenuta dall’assessore alla cultura Francesco Attesti e realizzata con il contributo delle principali librerie del nostro territorio: “Le Storie” di Camucia, “La Nocentini” di Cortona e “La Libri Parlanti” di Castiglione del Lago.

Sono dei pomeriggi letterari organizzati dalla Biblioteca del Comune e dall’Accademia Etrusca di Cortona che allargano i confini del nostro pensiero. Continua →

Gen 08

2020

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Belle Ripiene

Il teatro oltre ad essere un’espressione d’arte profonda è anche divertimento, leggerezza e motivo di aggregazione.

La prima serata del Nuovo Anno 2020 della stagione teatrale al Signorelli di Cortona ha avuto un appuntamento comico in “Belle Ripiene”. Continua →

Dic 22

2019

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Auguri Natale 2019

Ogni anno arriva con piacere l’appuntamento per dedicare i migliori Auguri ai miei lettori per le prossime festività natalizie. Di fronte a questo “foglio bianco” in cui nelle prime righe risultano ancora inespressi i sentimenti e la passione che offro alla Rubrica Cortonamore.it, le troppe idee rischiano di esondare in maniera confusa. Allora partirò dalla fine! Continua →