Cortona on the Move 2026

Cortona on the Move 2026

Quest’anno il Festival Internazionale di Fotografia Cortona On The Move 2026 propone una mostra fotografica nei giardini del Parterre: “Beautiful Country” La Dolce Vita, un magnifico racconto fotografico di un periodo di immortalità terrena romana negli anni “60.

Gli Autori sono i Paparazzi che forse inconsapevolmente hanno rivoluzionato con i loro nuovi scatti fotografici i racconti delle celebrità.

Le foto che sono passate alla storia sono proprio quelle scattate fuori dai set cinematografici e televisivi perché in quegli ambienti i protagonisti erano troppo protetti dal trucco perfetto e dai bei vestiti indossati, mentre l’originalità dello scatto imprevisto e inusuale delle persone più “chiacchierate” del momento, restituiva morbosi interessi al pubblico degli anni del dopo guerra affamato di leggerezza. Infatti, le più affascinanti foto erano quelle che riuscivano a catturare degli scandali mondani.

Sono quelli gli anni dove si aprono le strade più diverse per i fotografi e l’editoria insieme a moltissimi altri nuovi mestieri.

Per tutto il periodo della mostra il giardino della fontana del Parterre è custode di quella “Dolce Vita”, è illuminato anche di notte, proprio come le fotografie in mostra e restituisce tanta curiosità ai giovani, nostalgia ai vecchi ed ai boomer come la sottoscritta, tanta felicità.

Sì, perché noi abbiamo respirato quella magia, ci siamo cresciuti dentro, l’abbiamo “sbirciata” dalle trombe delle scale, dalla camera accanto e ascoltato anche i racconti dei nostri genitori e delle amichette di allora.

Al tempo mio zio, il fratello di mia madre, lavorava per una mondana concessionaria di auto di lusso nei pressi di Via Veneto. Ogni volta che potevo, andavo a salutarlo perché ero certa di incontrare un personaggio famoso e ciò accadeva sempre. Allora mi divertivo il giorno dopo a scuola a raccontare alle mie compagne che il famoso cantante o attore mi aveva chiamata per nome … Allora dai a farmi grossa!

Al tempo avevo un’amichetta di nome Marina, le volevo veramente bene, con la quale ci divertivamo ad ascoltare le notizie TOP che ci riportava la sua mamma perché i suoi genitori erano proprietari di un ristorante nei pressi di Via Veneto e a pensarci bene, certi giornalisti avrebbero fatto carte false solo per ascoltare un decimo di quello che le nostre orecchie avevano modo di udire!

La mostra “Beautiful Country” a Cortona ha la capacità di restituire atmosfere di spensieratezza e di gioia, di riportarci alla capacità di fidarci della genuinità umana e di desiderare un divertimento per tutti!

La collocazione di questa mostra nei giardini del Parterre è perfetta, la musicalità dell’acqua della fontana, gli alberi verdi, la brezza tra le foglie dei rami, il rumore leggero della ghiaia calpestata dal passo rilassato e lento delle persone che la visitano, racchiudono stupore, meraviglia e forse anche un po’ di invidia per quegli artisti che furono: Lucia Bosè per il suo 22° compleanno insieme a Walter Chiari, suo fidanzato, da uno scatto tratto dagli archivi di Farabola, oppure il bellissimo Clint Eastwood sullo skateboard in Via Veneto ritratto da  Elio Sorci nel 1965 che poi nel 1971 avrebbe ritratto anche Jacqueline Kennedy Onassis insieme ad Aristotele, ed ancora la fotografia di Marcello Geppetti che ritrae negli anni “60 Monica Vitti e Michelangelo Antonioni sempre in via Veneto ci restituiscono un mondo di fiaba lontano e irripetibile. Ma il meglio lo devo ancora descrivere: Brigitte Bardot insieme in macchina con Nataline e Alain Delon in una foto romana di Geppetti del 1967: tre bellezze che superano le mode dei tempi, Splendenti come DEI!

La foto però che mi ha più colpito e che diffonde energia e voglia di vivere è quella che ritrae Il sorriso di Claudia Cardinale circondata da Burt Lancaster e Alain Delon del 1962. Sono stati ritratti mentre erano sommersi dai flash dei fotografi nell’occasione di un cocktail per il film il Gattopardo.

Roma allora era stata ribattezzata la “Hollywood sul Tevere” ed era il simbolo della mondanità nel mondo occidentale e il quotidiano che veniva fotografato era sempre uno scoop reclamizzato dai paparazzi.

La Realtà trasformata in Sogno ed i Sogni in Realtà.

Tutto accompagnato dal Boom Economico dove le nostre famiglie potevano con il loro lavoro realizzare i grandi desideri: una famiglia, una casa di proprietà e persino una bella macchina per portare tutti in vacanza!

La mostra è una autentica testimonianza del costume e della società anni “60 pronta ad esplodere di benessere e gioia di vivere.

Siamo tutti testimoni di come il mondo successivamente abbia scelto gioie e dolori, ma una cosa però mi rimane impressa, che le espressioni fanciullesche dei visi adulti di allora non le rivedo più oggi neppure tra le persone fortunate.

Recentemente abbiamo vissuto l’esperienza del Covid 19 e ci siamo accorti di come si siano per sempre modificate le espressioni delle facce umane dalle foto scattate Prima e Dopo la Pandemia.

Ecco penso che i migliori e sensibili fotografi di oggi non potranno più catturare quella particolare luminosità del sorriso di Claudia Cardinale che racconta ancora oggi quanto fossero potenti i Sentimenti di Speranza.

Roberta Ramacciotti www.cortonamore.it®

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