Marco Todisco in “Qui si va nel Penale”

Marco Todisco in “Qui si va nel Penale”

Era una domenica pomeriggio, con mio marito avevamo deciso di assistere ad una pomeridiana teatrale. Siamo dei boomer e se cominciamo a far amicizia con la vecchiaia forse ce la faremo amica!

Avevamo scelto uno spettacolo di un giovane attore e regista e sceneggiatore: Marco Todisco in “Qui si va nel penale”.

Il testo lo ha scritto insieme a Filippo Maria Macchiusi altro brillante attore che abbiamo ammirato, insieme al Todisco nei 4 spettacoli “Life is Life” rappresentati nella passata stagione teatrale del Teatro Parioli Costanzo di Roma.

Smanettando internet ho scoperto che il suo primo pubblico sono stati la sua famiglia: ”…mia madre, mio padre e quel sant’uomo di mio fratello…” dichiarava in una intervista.

Ha debuttato a 4 anni con la sua prima apparizione in televisione su Canale 5: “I Cesaroni“ e già, da allora, sentiva che voleva recitare, scrivere e vivere per il teatro e non ha mai pensato di preparare un piano B nel caso la vita gli avesse precluso queste possibilità.

Stupefacenti i video dei suoi interventi a 10 anni negli spettacoli del Bravissimo Enrico Brignano.

Tu spettatore, guardandolo in scena, ti accorgi che la sua persona non conosce confine con la quinta teatrale alle spalle e il pubblico di fronte.

Sono certa che lui sarà, per i prossimi anni, il Teatro per noi Spettatori!

Ha già la stoffa e la capacità del mattatore.

Ha all’attivo ore sulla scena con testi difficili, dai ritmi impossibili e recitati a memoria, è già un Grande.

La sua Mimica è Magistrale.

Canta, balla, è poliedrico e incanta per il divertimento.

Il suo teatro è apparentemente disimpegnato, i suoi scritti sono buoni e profondi e il suo entusiasmo giovanile è proiettato con coraggio verso la denuncia dei disagi sociali.

Il Pubblico li condivide inevitabilmente ma ciò che ammiri in lui è che si guadagna gli applausi con lo studio del soggetto per scegliere la battuta adatta.

Non è mai volgare, non ruba risate sguaiate con parolacce gratuite oramai inefficaci.

E’ brillante, interessante e a tratti scomodo, ma oggi è un complimento perché i contenuti sono critiche al sistema bancario, al diritto alla casa, all’informazione televisiva …

Certo che migliorerà, è giovanissimo, ed ha accanto nella sua crescita il gruppo talentuoso dell’Accademia di Massimiliano Bruno, lo stesso Filippo Maria Macchiusi è una stella in ascesa.

Il Teatro è il più importante contesto per tramare una Amorevole Società. Il telaio è il palcoscenico, il filo l’attore, la trama lo sceneggiatore. Il tessuto finito è l’applauso del pubblico che abbraccia il lavoro, lo fa proprio e conserva l’emozione per regalarla in famiglia tra gli amici.

Questa è anche l’Arte del Teatro: amare chi ti ascolta.

Roberta Ramacciotti www.cortonamore.it®

p.s. Nei suoi spettacoli promuove l’Associazione Andrea Todisco ODV per l’aiuto ai bimbi malati e per il sostegno alle loro famiglie. Alloggi gratuiti, supporti psicologici, accompagni in ospedale, attività ricreative, clownterapia. Un’occasione felice per il pubblico per donare un po’ di serenità.

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