I ragazzi dell’Università d’Arte della Georgia
…Una delle cose che mi colpiva dell’ambiente cortonese era quello di possedere un carattere internazionale. Pensavo “qui, senza prendere l’aereo, potrei tenere aggiornato il mio inglese!” Continua →
…Una delle cose che mi colpiva dell’ambiente cortonese era quello di possedere un carattere internazionale. Pensavo “qui, senza prendere l’aereo, potrei tenere aggiornato il mio inglese!” Continua →
Mar 04
20130
commentiQuando mi accingo a disegnare sono come di fronte ad una palla di vetro, ho l’indefinito candore dei grandi fogli ed in più di un’occasione, mi fermo a riflettere sulle infinite possibilità che ho di utilizzare i migliaia di punti neri che, nel loro insieme, diverranno delle originali composizioni visive.
Le curve, le linee, le forme, sono la musica e le note dei miei pensieri. Continua →
Anche quest’anno si è svolta la processione del Venerdì Santo e la Comunità Cortonese ed i suoi ospiti, si sono riversati per i vicoli aspettando i simulacri antichi trasportati a spalla dai fedeli. Il suono profondo dei tamburi, costante ed incessante richiama la gente ad aggregarsi. Continua →
Quando desidero rigenerarmi passeggio nelle meravigliose sale del Museo dell’Accademia Etrusca di Cortona. Osservo, mi porgo delle domande, è una “palestra” per il mio cervello ed esco più ricca di idee. Continua →
Conoscere Sara Lovari è facile, difficile è rimanere indifferenti alla sua generosa e positiva carica vitale che sprigiona. Ha il piacere di conoscere gli altri, il coraggio di donarsi.
E’ piena di energia vibrante nella vita tanto quanto è intima, discreta e silenziosa nella pittura. Continua →
Fino a pochi mesi or sono, quando passeggiavo per via Santa Margherita iniziavo la salita ammirando il panorama fino alle acque del Trasimeno, poi venivo catturata da una magnifica opera d’arte: il grande mosaico di Gino Severini che ricopre tuttora gran parte della facciata inferiore della Chiesa di San Marco. Continua →
Avere il piacere di frequentare le gallerie d’arte offre la possibilità ad ognuno di noi di entrare nel mondo intimo e culturale di un perfetto estraneo: l’artista. E’ in un attimo che si compie la magia dell’incontro tra il messaggio espresso dalle opere alla mente dello spettatore. Se si viene rapiti si ha la sensazione di partire per un viaggio remoto, a volte si entra in parti sconosciute della propria anima. E’ il maestro che ti dona questo processo affascinante. Continua →
Ultimamente sono andata in visita all’Abbazia di Farneta. Ormai vado raramente perché mi immalinconisce non poter rincontrare Don Sante Felici “che non c’è più” e constatare che il suo museo paleontologico è chiuso. Era un sacerdote archeologo devoto al suo Dio ed alla passione che gli aveva donato: l’archeologia. Era sempre chiamato a presenziare i grandi scavi nella zona della Val Di Chiana, perché sapeva riconoscere i reperti antichi che sapeva ricomporre, li catalogava e li riponeva nel museo che aveva creato. Continua →
Feb 23
20130
commentiI quadri di Pier Augusto Breccia sono viaggi che approdano in pianeti paralleli ai nostri, non c’è confine nel suo spazio-tempo, quel limite rappresenta la sua sfida esistenziale.
Per ogni dipinto ti offre un biglietto per attraversare le sfere tridimensionali della nostra esistenza, ma sappi, che quando tornerai, non sarai più quello di prima. Continua →
La cittadinanza cortonese ha la bella e salutare abitudine di passeggiare al Parterre, uno splendido viale alberato che gode per tutto il suo percorso di una vista mozzafiato sulla Val di Chiana. Continua →